
(Adnkronos) –
Una sezione di un razzo di Space X, il colosso spaziale di Elon Musk, sta per schiantarsi sulla Luna. Alle 2.35 americane di mercoledì 5 agosto, le 8.35 del mattino in Italia, lo stadio superiore del Falcon 9 cadrà sul suolo lunare. Il razzo è decollato il 15 gennaio dello scorso anno trasportando il lander Blue Ghost e il lander Resilience. Blue Ghost è arrivato sulla Luna a marzo 2025, mentre Resilience non è riuscito a completare la missione. Il primo stadio del Falcon 9 è rientrato, secondo i programmi, sulla Terra. Di solito, evidenzia la Cnn, lo stadio superiore dei razzi Space X brucia nell’atmosfera. Nel caso di Falcon 9, però, sono state adottate manovre differenti.
Lo stadio superiore è rimasto nello spazio per spingere i lander. In genere, per tali “missioni ad alta energia”, SpaceX esegue una manovra per assicurarsi che il secondo stadio “sia sicuro secondo le norme e i regolamenti appropriati”, ha affermato Julianna Scheiman, direttrice dei programmi scientifici NASA e Dragon presso SpaceX, in una conferenza stampa di lunedì. “Lo abbiamo fatto”, ha continuato, ma “ciò che è successo è essenzialmente una combinazione di attività solare e forze gravitazionali che lo hanno messo su una traiettoria verso la Luna”. Risultato: la ‘corsa’ terminerà sulla Luna. “Non c’è alcun pericolo per la Terra”, il chiarimento della Nasa riportato dalla Cnn. L’agenzia “continuerà a tracciare la traiettoria dello stadio a scopo di addestramento e osserverà poi il punto dell’impatto per finalità scientifiche”. Le simulazioni lasciano supporre che la porzione di razzo, pesante circa 4 tonnellate, si schianterà nell’emisfero settentrionale della Luna, non lontano dal cratere Einstein, ad una velocità di circa 8.690 chilometri orari-
—
internazionale/esteri
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.








