Se il mare è in salute, lo è anche il pesce e pure chi lo mangia: per il World Oceans Day Milano si veste di blu

Se il mare è in salute, lo è anche il pesce e pure chi lo mangia: per il World Oceans Day Milano si veste di blu

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È un bel dire che per tenerci in salute dobbiamo inserire il pesce nel nostro menù almeno una volta a settimana, merito delle proprietà riconosciute dai dietologi; ma se, al di là delle reali proprietà della sua carne, rischiamo di mettere in tavola anche veleni a causa del nutrimento dei pesci nei mari, del pesce non ci possiamo fidare a meno che non venga da pesca sostenibile e rintracciabile.

Secondo la ricerca sui consumatori di prodotti ittici, condotta nel 2018 a livello mondiale da Marine Stewardship Council (MSC) in collaborazione con GlobeScan, gli Italiani sono consumatori abituali (per il 95%), soprattutto al Sud e nelle Isole (97%), seguiti da Nord Est e Centro (entrambi 94%) e Nord Ovest (93%).

È notoriamente esploso il problema dell’inquinamento dei mari, con le ampiamente documentate isole di plastica che galleggiano anche negli oceani e poi vanno ad approdare sulle spiagge, ragione per cui la UE ha prese misure per eliminare l’uso di ogni materiale plastico entro il 2020.
In parallelo, si è sviluppata un’attenzione, in continuo aumento, dei consumatori italiani alla sostenibilità ittica: il 78% (+25% rispetto al 2016) è consapevole che acquistando prodotti ittici provenienti da fonte sostenibile e certificata si contribuisce alla salute degli oceani e si permetterà alle generazioni future di avere ancora risorse ittiche a disposizione, tenendo presente che queste rappresentano una fonte alimentare e di reddito fondamentale per oltre 800 milioni di persone nel Mondo.

È dal 1992 che l’8 giugno di ogni anno si svolge la Giornata Mondiale degli Oceani (World Oceans Day) con l’obiettivo di ricordare che ognuno di noi deve impegnarsi per proteggerlo, perché un oceano in salute è essenziale per la sopravvivenza umana, oltre a metterci in guardia dai pericoli di estinzione di tante specie ittiche con gravi conseguenze ambientali, sociali ed economiche.

MSC, Marine Stewardship Council, in occasione della settimana del World Oceans Day, porta l’Oceano a Milano, con l’evento “Immergiti nel blu” (dal 3 al 6 giugno 2019). Nel cuore del centro storico, le Colonne di San Lorenzo si trasformeranno in un oceano di quasi 500 mq. totalmente dipinto di blu, con vernice rigorosamente ecologica. I cittadini di Milano e chi vi sarà di passaggio potranno fermarsi, rilassarsi, e capire meglio che attraverso i propri comportamenti e le proprie scelte d’acquisto possono dare un reale contributo alla salute degli oceani.

Il giorno clou sarà il 6 giugno, quando attraverso un gioco collettivo, le persone saranno invitate a “pescare” alcuni oggetti di design che rappresentano la vita negli oceani, realizzati da due artisti – Geppetta e Salvabarche – che usano materiali di recupero: la prima gli oggetti depositati sulla spiaggia dalle correnti marine e il secondo varie parti di vecchie barche abbandonate. Sarà consentito prendere e portare via con sé alcuni pesci speciali, quelli contrassegnati col bollino blu MSC “Pesca sostenibile e certificata”. Il gioco, condotto con l’ausilio di “pescatori”, ha l’obiettivo di spiegare in modo semplice e divertente il concetto della pesca sostenibile.

Attraverso Facebook, Instagram e Twitter, tutti potranno partecipare alla celebrazione del World Oceans Day utilizzando l’hashtag #StavoltaMiTuffo.
Ovunque ci si trovi, in qualunque momento della giornata (a colazione, in ufficio, al bar, sul tram…) MSC invita tutti a tuffarsi nel blu, facendosi una foto con maschera e boccaglio.

Un’operazione di sensibilizzazione volta a ricordare alle persone che il mare va rispettato e salvaguardato ogni giorno, nella quotidianità, e non solo in occasione della giornata mondiale degli oceani.

Maura Sacher

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