Questo è l’oggetto della lettera che abbiamo ricevuto per c.c., mittente Confartigianato Asti, facendo riferimento ad un nostro articolo pubblicato “lo scorso mese di febbraio, relativamente alla modifica della scheda tecnica del prodotto «GRAPPA» (http://www.egnews.it/lanag-sul-decreto-salva-grappa-ig/)“.
Il destinatario principale è “ALLA C.A. DEL PRESIDENTE sig.ra PAOLA SOLDI”.
Paola Soldi è la presidente di ANAG, Assaggiatori grappa e acquaviti, che abbiamo citata nell’articolo di data 14 febbraio 2016.
Nel testo di questo comunicato firmato da Davide Marino è scritto: «Nell’ottica di una maggior tutela delle piccole e medie imprese, riteniamo opportuno segnalarvi che tale scheda tecnica arreca un danno all’attività e limita la libera iniziativa di impresa, costringendo a modificare etichette finora utilizzate o a modificare la gestione dell’affinamento in barrique».
E inoltre «Riteniamo altresì doveroso segnalarvi che, nonostante la nostra associazione faccia parte dell’elenco dei portatori di interesse costituito dal citato Ministero (https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8706), per l’analisi di tali questioni tecniche, ad oggi non siamo mai stati coinvolti sapendo invece per certo che a tali incontri era presente Assodistil (CONFINDUSTRIA).»
Noi, essendoci documentati sulle fonti dirette, non entriamo nel merito delle questioni interne al settore, tuttavia, chiamati in causa, ci sembra doveroso dar spazio ai replicanti.
Maura Sacher
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