
“Le malattie respiratorie non riguardano solo l’apparato respiratorio, pertanto il management va condiviso tra più specialisti: lo pneumologo insieme all’otorinolaringoiatra, al cardiologo e allo psicologo. È un approccio che stiamo adottando sempre di più, soprattutto nei centri di riferimento di secondo e terzo livello, dove tali patologie possono essere seguite nello stesso momento e nel medesimo luogo da una équipe multidisciplinare. Questo è un aspetto fondamentale per seguire il paziente dalla diagnosi al follow-up, permettendo di costruire una terapia mirata e personalizzata per le malattie respiratorie, prendendosi cura al contempo della salute globale”. Così Gabriella Guarnieri, dirigente medico presso l’unità operativa di Fisiopatologia respiratoria azienda ospedaliera università di Padova, intervenendo al convegno promosso al Senato della Repubblica dal senatore Marco Scurria, alla vigilia della Giornata mondiale del polmone del 25 settembre.
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