Sake al gusto italiano

Sake al gusto italiano

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Il sake, la bevanda alcolica tradizionale giapponese, si porta appresso la vastità di cultura e di storia di un paese esotico, che da secoli affascina le popolazioni occidentali con i suoi costumi, gli usi ed i rituali, ancora osservati nelle più importanti cerimonie e che permangono nelle relazioni sociali rilevanti.

Il sake è ottenuto dalla fermentazione del riso con l’acqua e non dalla sua distillazione, e, infatti, non è classificabile né tra i distillati né tra i liquori, costituisce una categoria a parte. Con il tempo è stato interessato da una molteplicità di tecniche produttive, tanto che oggi non si può parlare di Sake come fosse un’unica qualità.

Nonostante il numero di aziende produttrici in Giappone stia scendendo, l’interesse per il sake nel mondo è in crescita. Basti pensare che a ottobre 2018 l’Italia è balzata al primo posto tra i paesi importatori per consumo in Europa con 388.000 litri di prodotto bevuto.

Forse per questo, grazie alla Sake Sommelier Association italiana, l’evento Sake Challenge, che dal 2012 si svolge a Londra, quest’anno, per la prima volta, arriva in Italia, con due distinte serie di appuntamenti.
A Milano, dall’8 al 10 novembre 2019, all’interno del concept store giapponese Tenoha (via Vigevano 18), è in programma un’anticipazione, con degustazioni guidate da un esperto Sake Sommelier con abbinamenti gastronomici durante l’aperitivo, dalle 18:30 alle 20:30.
L’11 novembre sempre, all’interno di Tenoha, si svolgerà la prima edizione della Milano Sake Challenge con i produttori giapponesi, provenienti da quasi tutte le prefetture del paese, che parteciperanno con le 300 loro etichette, per eleggere i “Migliori Sake per l’Italia”.

Il focus infatti non sarà mirato al miglior sake in assoluto ma al prodotto più apprezzato dal “gusto” del paese organizzatore, ossia al gusto italiano.

I sake saranno suddivisi in 6 tipologie, ognuna delle quali verrà valutata per il suo profilo gusto-olfattivo da una giuria di 8 persone composta da specializzati Sommelier ed un giornalista di settore, mentre un secondo gruppo presieduto da un esperto di design valuterà la parte visiva relativa all’etichetta.

Dalle ore 18 fino alle 23, le porte saranno aperte al pubblico che avrà l’occasione di assaggiare gratuitamente tutte le 300 etichette  (registrandosi sul sito) ed avrà a disposizione anche una card per 10 assaggi gratuiti di food delle aziende sponsor.

Maura Sacher

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