Ultim'ora

Riconoscimento facciale, Bruxelles: “In spazi pubblici è vietato”. Fonti Palazzo Chigi: “Italia rispetta norme Ue”

(Adnkronos) – “Il riconoscimento facciale negli spazi accessibili al pubblico è una pratica vietata”. Lo afferma il portavoce della Commissione europea Thomas Regnier nel corso del briefing giornaliero con la stampa, rispondendo a una domanda sulla bozza di legge attualmente in discussione nel Parlamento italiano. La norma è applicabile dallo scorso anno e diventerà esecutiva nel corso di quest’anno, aggiunge Regnier, sottolineando che l’intenzione è quella di evitare che l’IA sia “utilizzata per sorvegliare le persone nei loro spostamenti quotidiani negli spazi accessibili al pubblico”. Queste misure sono previste dal regolamento sull’IA, evidenzia il portavoce, spiegando di non disporre di tutti gli elementi riguardo al dibattito italiano e non voler anticipare giudizi in merito. 

Sul riconoscimento facciale negli spazi pubblici accessibili l’Italia continuerà a rispettare la normativa europea, a partire dall’AI Act, come fatto finora, in coerenza con le garanzie costituzionali e dei diritti di libertà, la cui verifica spetta all’Autorità giudiziaria. Lo affermano fonti di Palazzo Chigi. L’Italia si pone all’avanguardia nella governance dell’intelligenza artificiale. Siamo stati i primi in Europa ad adottare una normativa di sistema e a darne rapida attuazione. Il governo continuerà a lavorare in questa direzione, nel rispetto della visione che porta avanti fin dall’inizio, per uno sviluppo e un’applicazione dell’IA centrata sull’uomo e governata dall’uomo. 

Sul riconoscimento facciale “l’Unione europea ha dato delle linee e noi seguiremo quelle linee”, ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rispondendo ai giornalisti al Senato. 

—

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)


Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.

Redazione

Club olio vino peperoncino editore ha messo on line il giornale quotidiano gestito interamente da giornalisti dell’enogastronomia. EGNEWS significa infatti enogastronomia news. La passione, la voglia di raccontare e di divertirsi ha spinto i giornalisti di varie testate a sposare anche questo progetto, con l’obiettivo di far conoscere la bella realtà italiana.
Pulsante per tornare all'inizio