
(Adnkronos) – “La farmacia rappresenta il vero primo presidio del sistema sanitario regionale”. In particolare, “in Lombardia sono sempre stati distribuiti tutti i farmaci e c’è sempre stata una grande attenzione alla prevenzione, a partire dallo screening per il tumore del colon-retto e ora con le vaccinazioni. Nella regione si erogano molti servizi in farmacia: dal Cup”, il Centro unico prenotazioni, “alla scelta e revoca del medico, ma soprattutto si sta vicino al paziente fragile, al diabetico, al nefropatico e a tutte le persone che hanno più bisogno del nostro aiuto. Le 3.054 farmacie presenti sul territorio lombardo lavorano in connessione con i medici e con le strutture di Regione Lombardia per migliorare la salute dei cittadini”. Così Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, intervenendo oggi a Milano all’incontro ‘Farmacia e salute: prevenzione, innovazione e prossimità per il benessere delle comunità’, organizzato dalla Federazione dei titolari di farmacia della Lombardia con The European House Ambrosetti, con il patrocinio della Regione e del Comune di Milano e il contributo non condizionante di Gsk, Leo Pharma, Msd e Teva.
Il presidio di prossimità rappresentato dalla farmacia “è ancor più importante in presenza di pazienti fragili e cronici”, soprattutto in un Paese sempre più longevo, sottolinea Racca. “C’è una farmacia a soli 5 minuti da casa nostra – osserva – È una farmacia che, insieme ai cittadini, cerca di andare avanti”. E proprio guardando al futuro, la presidente della Federfarma regionale evidenzia una novità. “Una cosa che posso annunciare da questi microfoni è che prossimamente le farmacie lombarde inizieranno a effettuare due ulteriori vaccinazioni: quella contro l’Hpv, il Papillomavirus, e quella contro difterite, tetano e pertosse. Forse molti di noi hanno dimenticato quando hanno fatto l’ultima vaccinazione. Questo è un ulteriore modo per stare vicino ai cittadini”, conclude.
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