Primo report sulla trasparenza Tripadvisor

Primo report sulla trasparenza Tripadvisor

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TripAdvisor, la piattaforma a cui milioni di viaggiatori in tutto il mondo (490 milioni ogni mese, in 28 lingue) si affidano per i giudizi che vi vengono pubblicati sulla qualità di alberghi, ristorazione, esperienze di accoglienza ed ospitalità, svela i dati sulle recensioni false.

TripAdvisor ha pubblicato il suo primo Report sulla Trasparenza delle Recensioni, dopo aver analizzato un insieme di dati di un intero anno sulle recensioni inviate al sito dalla community di viaggio globale nel 2018.

Il report in 29 pagine rivela che nel 2018 ha individuato e bloccato più di 1 milione di recensioni false le quali non hanno mai raggiunto la piattaforma.
Il report, inoltre, fornisce un’analisi dettagliata sulla quantità di recensioni che sono state bloccate o rimosse, spiegando l’approccio multilivello con cui TripAdvisor si assicura che le recensioni postate sulle sue pagine rispettino le linee guida del sito.

Ognuna delle 66 milioni di recensioni inviate a TripAdvisor nel 2018 dalla community globale di viaggio è stata analizzata utilizzando una tecnologia avanzata di individuazione frodi e 2.7 milioni di recensioni sono state soggette a un’ulteriore valutazione umana da parte dei moderatori dei contenuti.
Il 4,7% di tutte le recensioni inviate al sito è stato respinto o rimosso dalla tecnologia avanzata di analisi di TripAdvisor oppure manualmente dal team di moderazione.
Solo il 2,1% è stata giudicata falsa e la maggioranza di queste (73%) è stata bloccata prima di essere pubblicata.

Il report, inoltre, spiega l’impegno di TripAdvisor nell’individuare i recensori a pagamento.
I recensori a pagamento sono individui o aziende che tentano di vendere recensioni degli “utenti” ai business presenti su TripAdvisor. Dal 2015 TripAdvisor ha bloccato l’attività di più di 75 siti che tentavano di vendere recensioni.

«Essere certi che TripAdvisor sia una piattaforma fidata per i nostri utenti e business è una massima priorità per noi. Negli anni abbiamo continuato a fare progressi con i nostri sistemi avanzati di individuazione delle frodi ma è una battaglia quotidiana e siamo ancora lontani dall’essere completamente soddisfatti», ha dichiarato Becky Foley, Senior Director of Trust & Safety at TripAdvisor. «Anche se stiamo vincendo la lotta contro le recensioni false su TripAdvisor, possiamo proteggere solo il nostro angolo di Internet. Finché altre piattaforme di recensioni non intraprenderanno azioni aggressive, i truffatori continueranno a sfruttare i business più piccoli ed estorcere loro denaro. È tempo che altre piattaforme come Google e Facebook scendano in campo per unirsi a noi nel contrastare con forza questo problema».

Maura Sacher

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