Stile e Società

Il Pinot grigio italiano DOC delle Venezie a Prowein 2018

Per la nuova DOC del Pinot Grigio Italiano è arrivato il debutto in anteprima mondiale, a Düsseldorf per ProWein, Fiera internazionale di vini e liquori

La nuova denominazione del Pinot certificato italiano, con fascetta di Stato sulle bottiglie, entrata in vigore con la prima vendemmia del Pinot grigio DOC delle Venezie, si presenta come la novità più rilevante del “Vigneto Italia” in fiera internazionale.

Quello che nel mondo viene considerato il vino bianco italiano per eccellenza, da novembre 2017 si è fregiato della denominazione di origine controllata, fortemente voluta dai produttori vitivinicoli del Triveneto e concordata dai rappresentanti delle tre Regioni del Nordest, fondando un nuovo disciplinare, approvato dal Ministero dell’Agricoltura.

Una qualità che, assorbendo la vecchia Igt, ha presto convinto i mercati internazionali, tanto che a fine vendemmia già oltre 30 milioni le bottiglie erano state prenotate dagli USA, un numero in crescita anche negli altri mercati tradizionali, ad iniziare dalla Germania dove gli operatori attendono di poterlo degustare a Prowein.

A ProWein, la “Messe” di Düsseldorf, in programma dal 18 al 20 marzo 2018, il Pinot grigio DOC delle Venezie trova collocazione al Padiglione 15, stand D 41, con 60 aziende espositrici.

Il Pinot Grigio appartiene al gruppo di vitigni cosiddetti internazionali, di origine francese ed ampiamente coltivati in tutto il mondo. In Italia è stato ampiamente coltivato soprattutto nel Veneto, nel Collio friulano e in Trentino, rappresentando la quarta varietà di uva coltivata in Italia.
Il Pinot Grigio del Triveneto costituisce l’85% della produzione complessiva nazionale e il 43% di quella mondiale, con circa 260 milioni di bottiglie. La coltivazione è distribuita su oltre 20 mila ettari: circa 11.500 in Veneto, 6.000 in Friuli Venezia Giulia e 2.800 nella Provincia di Trento.

Quasi la metà della produzione mondiale di questo vitigno proviene dall’Italia, dove l’85% del vino si concentra tra Veneto, Friuli e Trentino, con una crescita negli ultimi cinque anni pari al 144%.

Qualche ben informato pronostica che questa Doc Pinot Grigio potrebbe diventare il top del vino italiano dopo il Prosecco.
Attendiamo la risposta dalla Fiera di Düsseldorf.

Maura Sacher


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