Panem, alla scoperta dell’Italia attraverso il panino

Panem, alla scoperta dell’Italia attraverso il panino

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Inaugurata a Riva del Garda la nuova casa del gusto. Grande successo di pubblico e di sapori per i cinque giovani imprenditori che credono e investono nella tradizione culinaria italiana.

 

Un viaggio in lungo e in largo per l’Italia, alla scoperta dei suoi colori, dei suoi profumi e, soprattutto, dei suoi sapori. Un viaggio speciale, condotto a bordo di una delle forme più affascinanti e attuali del piacere gastronomico: il panino. A proporlo cinque giovani imprenditori italiani, che, ciascuno con la propria esperienza nel proprio settore, hanno già un grande merito: avere aperto una nuova strada del gusto per quanti amano la cucina italiana. Sono Nicola e Stefano Vitale, Stefano Finocchiaro, Luigi e Carmine Mandico, campani questi ultimi, siciliani i primi tre, che sulle sponde di uno dei laghi più suggestivi della Penisola, quello di Garda, hanno lanciato il loro manifesto del gusto, inaugurando il nuovo Panem (www.signorpanem.it).

Nuovo, sì, poiché questo affascinante progetto gastronomico aveva già il suo locale di riferimento a Riva del Garda, Panem appunto, aperto un anno fa e che tanto successo aveva riscontrato, nella più assoluta democrazia dei sensi. Giovani e anziani, chic e casual, magri e corpulenti, sposati e single, migliaia di commensali innamorati dei prodotti tipici di vera qualità avevano invaso il vecchio Panem, tanto da far comprendere ai cinque cavalieri del gusto che la formula stava funzionando proprio grazie ai prodotti di eccellenza impiegati. Il manifesto del gusto allora si è rinnovato ed è stato inaugurato il nuovo Panem.

 

Due piani aperti sul corso principale della cittadina, che per una sera si è riversata in quei metri quadrati dove i sapori d’Italia hanno trovato il loro tempio. La grande festa è iniziata la mattina, con una conferenza di presentazione molto speciale: passeggiata lungo le sponde del lago, un occhio rivolto alle onde, l’altro alle montagne, e poi la sorpresa dei teli stesi sulla spiaggia, con il personale di Panem, sommelier e camerieri preparatissimi, vestiti della loro eccentrica eleganza, che sfoderavano da poetici cestini alcuni assaggi di meravigliose prelibatezze.

Alle 17,00 il sipario si è alzato sul nuovo locale, aperto su viale Roma 11: un vero tempio del gusto che, come una perfetta cartina geografica del palato, accoglie tutte le regioni d’Italia, in un percorso di stazioni che innalzano sempre più l’asticella del piacere gastronomico. Ad ogni regione corrispondono i chilometri che la separano da Riva del Garda e il panino rappresentativo di quel territorio è composto esclusivamente dei suoi migliori prodotti. Venti panini, accompagnati da quaranta vini, uno bianco e uno rosso per ogni regione, accuratamente selezionati da Proposta Vini.

 

Presentati dal giornalista enogastronomico Antonio Iacona, i quattro imprenditori hanno illustrato il loro progetto al pubblico, che scalpitava numeroso davanti alle vetrine di Panem, mentre accanto ai relatori si faceva strada l’ispiratore di tutto, il giornalista e volto noto Rai Nereo Pederzolli, il vero Signor Panem, che con  la sua simpatia e competenza sostiene i ragazzi in questo progetto.

 

“Siamo lieti di inaugurare questa nuova sede sempre qui a Riva del Garda, che ci ha accolti già un anno fa con tanto affetto – ha detto emozionato Nicola Vitale – e siamo contenti che siate così numerosi. Una cosa ci porta a tanti chilometri di distanza dalle nostre terre d’origine, la Sicilia e la Campania: l’amore per la tradizione gastronomica italiana, che è il migliore collante del Paese. Tre siciliani e due campani in Trentino sembra una barzelletta ma, in realtà, è lo spirito di Panem, la voglia di raccontare tutta l’Italia”.

 

Panem, che ha già ottenuto il prestigioso patrocinio e riconoscimento dell’Accademia del Panino Italiano, si regge sulla lunga esperienza anche dei fratelli Mandico, lo chef Luigi e il maitre sommelier Carmine, titolari del ristorante Antiche Mura a Riva del Garda. Sui cinque imprenditori è arrivata la benedizione, nel nome del gusto, di Nereo Pederzolli, che nel corso della serata, con il giornalista Antonio Iacona, ha presentato e intervistato i tanti produttori di eccellenze agroalimentari che hanno aderito al progetto.

 

Tra di essi, Proposta Vini, presentata dall’affermato enologo Marco Vivaldi. “Anche nella selezione delle etichette – ha detto Vivaldi – abbiamo puntato su ricercatezza e originalità, valorizzando quei vitigni storici che stavano andando perduti e che abbiamo riscoperto e rilanciato”. Tantissimi, dunque, i prodotti di eccellenza che condiscono questa tavolozza di sapori e di colori, per un contenitore di produzioni artigianali di altissimo livello che partono dai protagonisti classici, come salumi e formaggi, per arrivare ai condimenti più tipici di ciascuna regione.

 

Tra le novità, una location più grande, elegante e ricca di contenuti, la produzione propria di pani regionali con due panettieri dell’Alma; la realizzazione di 5 nuovi panini fuori programma sia di mare che di lago, con i panini Mediterraneo, Jonio, Adriatico, Tirreno e Lago; il locale rivestito con carta di pane, per richiamare anche nei suoi allestimenti architettonici il tema del progetto; la produzione di cornetti artigianali, la caffetteria arricchita con diverse tipologie di caffè e la presenza della moka tradizionale a tavola, perché i commensali possano sentirsi a casa propria dall’inizio alla fine; la possibilità, oltre che di consumare, di acquistare nel locale tutti i prodotti desiderati; infine, la nascita dell’e-commerce, perché si possa sempre avere a disposizione tanta opportunità di scelta anche da casa propria.

 

 

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