Montepulciano: top per Forbes

Montepulciano: top per Forbes

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Montepulciano per Forbes è la prima meta internazionale per il vino. La giornalista Catherine Sabino nel suo articolo parla di sei territori del vino nel mondo e al primo posto mette proprio Montepulciano.
Che la città toscana abbia eleganza da vendere è chiaro a chiunque abbia visitato questo territorio, sa che è la perfetta immagine di ciò che ci si aspetta da un paesaggio toscano. ma non è solo questo che attira Forbes.

 

La rivista di finanza più famosa al mondo punta quindi su Montepulciano legandola ovviamente al suo vino: Scrive la giornalista: “Percorrete le strade chiuse al traffico di Montepulciano e godetevi le splendide viste sulla campagna toscana prima di addentrarvi in una delle cantine della città per assaporare l’orgoglio della città natale, il Vino Nobile di Montepulicano (Thomas Jefferson lo descriveva come “il suo vino preferito)”.
Su queste colline il sangiovese acquista eleganza e racconta una storia antica che gli americani hanno saputo apprezzare senza mai disgiungere la terra dal suo principale prodotto.

Un articolo che rende orgogliosi tutti coloro che a Montepulciano vivono e lavorano, a chi ogni giorno si impegna per dare il meglio. Qui aziende passate di mano, generazione dopo generazione, e aziende meno longeve stanno dando il meglio mettendo a frutto esperienze e nuove conoscenze.
Un perfetto set cinematrografico la definisce l’autrice del gradito articolo ricordando le produzioni internazionali di film tra i più famosi tra cui Il Paziente Inglese, New Moon, Under the Tuscan Sun.


La terra del Vino Nobile di Montepulciano è seguita da Montalcino (la Francia con Saint – Emilion in Francia è terza) a dimostrazione che anche la finanza guarda al mondo del vino italiano con grande interesse. Un “patrimonio” che piace a Forbes quantificato in Cinquecento milioni di euro circa tra valori patrimoniali, fatturato e produzione. Nello specifico in oltre 200 milioni di euro è stimato il valore patrimoniale delle aziende agricole che producono Vino Nobile, 150 milioni circa il valore patrimoniale dei vigneti (in media un ettaro vitato costa sui 150 mila euro) e 65 milioni di euro è valore medio annuo della produzione vitivinicola, senza contare che circa il 70% dell’economia locale è indotto diretto del vino.16.500 ettari di superficie comunale di cui 2.000 ettari coltivati a vite, 1250 iscritti a Vino Nobile di Montepulciano Docg il restante a Rosso di Montepulciano Doc.
Felice il presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Piero Di Betto, che ricorda” che la notizia arriva alla vigilia di un nuovo viaggio di promozione che vedrà impegnato il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano proprio negli Stati Uniti, a New York e Las Vegas, a ottobre prossimo”.

Roberta Capanni

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