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Mezzo secolo di doc del vino

Il 50esimo del D.p.r. n.930 del 12 Luglio 1963 che ha istituito  le Denominazioni di Origine dei Vini: una legge fondamentale nella storia della vitivinicoltura italiana e che ne ha segnato il suo rinascimento e’ stato il tema del convegno  “1963-2013. Il vino, la memoria, il futuro. La legge delle Doc dei vini compie 50 anni. Una storia molto piemontese” che si è svolto nella giornata di venerdi  3 Maggio, nella sala Viglione di Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale del Piemonte.

 

Una storia tutta piemontese perché i protagonsiti erano piemontesi:  Paolo Desana, monferrino,  fu  relatore e primo firmatario del DPR 930 del 1963, tanto da esserne considerato il “padre”; senatore della Repubblica nella legislatura 1958-1963, Desana ebbe un ruolo da protagonista assoluto nel lungo e difficile processo di preparazione e approvazione della legge, e poi, dal 1966 al 1989, fu il primo, storico presidente del Comitato nazionale vini, organismo del Ministero Agricoltura, attuatore della legge sulle Doc. Ed ancora l’astigiano on. Giovanni Goria fu l’altro successivo protagonista il quale, da ministro dell’Agricoltura, fece approvare la legge n.164 del 10 Febbraio1992 “Nuova disciplina delle Denominazioni di Origine dei Vini”, che rappresenta l’evoluzione del D.p.r. 930 e sulla quale si basa l’attuale sistema delle Doc e Docg.

Durante il convegno è stato presentato il libro Figli dei territori, Sagittario editore, promosso dal comitato per il 50°, per celebrare la ricorrenza e che emblematicamente sintetizza gli scopi del 50esimo, ovvero rievocarne la storia, ricordare i protagonisti e offrire una serie di opinioni e di elementi per stimolare il confronto e le proposte per rafforzare e far crescere la nostra vitivinicoltura. Il libro contiene anche la documentazione completa e aggiornata, regione per regione, di tutti i vini Doc riconosciuti e attualmente rappresentati da 330 Doc, 73 Docg, 119 Igt.

L’iniziativa è stata promossa da Regione Piemonte e Consiglio regionale del Piemonte, in collaborazione con il comitato promotore del 50esimo della legge sulle Doc dei vini ( Elio Archimede, Angelo Arlandini, Vittorio Camilla, Giusi Mainardi, Ettore Ponzo, Andrea Desana) e con la Vignaioli Piemontesi.

Al convegno, oltre all’assessore all’agricoltura della Regione Piemonte Claudio Sacchetto, sono intervenuti Giuseppe Martelli, presidente Comitato nazionale Vini – Ministero Politiche agricole, Andrea Desana, coordinatore comitato promotore 50° legge Doc, Elio Archimede, coordinatore editoriale del libro, Luigi Biestro, direttore Vignaioli Piemontesi, Vittorio Camilla, coautore del libro, Marco Goria, presidente Fondazione Giovanni Goria.

 

Il logo DOC50 è stato realizzato dagli studenti del corso di grafica del prof. Andrea Agliotti all’Istituto Superiore “Leardi” di Casale Monferrato.

 

Piera Genta

pieragenta@libero.it

o la manifestazione.

 

 


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