
(Adnkronos) – “Il piano nazionale dell’economia sociale ha chiarito un aspetto: che finalmente l’economia sociale non è più un’economia a riconoscimento richiesto quasi per cortesia, ma ha una propria collocazione, una propria dignità e un proprio spazio che serve per generare un’economia più sostenibile e più vicina alle comunità. L’economia civile e l’economia sociale sono semplici declinazioni di una traiettoria, a nostro avviso, straordinaria per affermare una dimensione economica che può veramente dare una svolta alle nostre città e ai nostri territori. Il messaggio che ogni anno cerchiamo di dare con il Festival nazionale dell’economia civile, ma quest’anno ancora di più, è il fatto di raccontare che il nostro mondo, quello della cooperazione, può dare l’esempio concreto di quante volte nelle nostre aree, nelle nostre vie, riusciamo a coniugare la dimensione economica con la dimensione della fiducia. È un’economia di relazione che ha bisogno di spazi in cui le persone possono coniugare azioni e sviluppare progettualità condivise”. Così, con Adnkronos/Labitalia, Marco Marcocci, vice presidente di Confcooperative, racconta gli obiettivi della nuova edizione del Festival nazionale dell’economia civile, che torna a Firenze dal 1 al 4 ottobre 2026.
—
economia
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.







