Stile e Società

Lusso e “sharing gastronomy”

Si chiama How To Spend It, ed è il mensile di Luxury e di Lifestyle del Sole 24 Ore. In uscita venerdì 5 febbraio 2016, nel numero di febbraio si parlerà del lusso e delle nuove tendenze ma in chiave “superiore”. Diretto da Nicoletta Polla Mattiot  la rivista questo mese tratterà della  “sharing gastronomy” con la storia di copertina dedicata all’impresa dello chef alchimista Ferran Adrià.Un percorso che dalla sharing economy porta alla “sharing gastronomy”.Ferran AdriàAdrià, cuoco sperimentale, ha creato migliaia di piatti, inventato tecniche, smaterializzato i cibi. Oggi, con la sua nuova iniziativa la Fondazione El Bulli, ha creato un laboratorio concentrato sull’analisi della creatività i cui risultati saranno poi messi  online a disposizione dei cuochi di tutto il mondo

Un percorso che vende uniti nello studio e nella sperimentazione cuochi, filosofi, storici, architetti e designer. E questo con l’aiuto del Mit, di Harvard e del guru Richard Geoffroy, chef de cave di Dom Pérignon, colui che unico al mondo dopo ogni vendemmia decide se l’annata sia degna o meno per produrre il Dom.

Il lusso come privilegio del silenzio e quindi il nuovo business dell’ospitalità deluxe. L’arte del silenzio vede quindi nascere la nuova figura dell’Acoustic Consultant è un esperto che quantifica il rumore e lavora a fianco del progettista, in particolare per l’isolamento di porte e finestre, lo spessore dei vetri, il materiale fonoassorbente tra i muri, le tv a schermo piatto che evitino vibrazioni e i sistemi di aria condizionata silenziosi.

Queste sono solo alcune delle scelte sulle novità del lusso del mensile del Sole 24 ore che delineano le nuove tendenze e fanno anche riflettere sulle contraddizioni del mondo in cui stiamo vivendo e che forse ribadiscono che, come faceva dire  Dostoevskij al principe Mynski ne i Fratelli Karamazov “ la bellezza salverà il mondo”. Ma va guardata e trovata oltre l’apparenza

Roberta Capanni


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Sonia Biasin

Giornalista pubblicista, diploma di sommelier con didattica Ais e 2 livello WSET. Una grande passione per il territorio, il vino e le sue tradizioni.

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