Le sorprese nelle uova arrivano in anticipo

Le sorprese nelle uova arrivano in anticipo

image_pdfimage_print

Pasqua è assai lontana ma queste sorprese non gradite si aggiungono alla oramai cospicua lista dei prodotti alimentari contaminati e manipolati a discapito della salute dei consumatori.

Il mercato comune europeo che per l’Italia non vede più tanti motivi di continuare a farne parte porta la nociva novità delle uova contaminate dal fipronil.

E così scopriamo a nostre spese cosa significa questa Europa comunitaria.

In Olanda i  mangimi destinati ad altri animali non pennuti con lo scopo di lucrare il più possibile. Conseguentemente le uova che depositano le galline risultano alterate e quindi tossiche e nocive per la salute.

 

La quasi mite Olanda risulta essere la nazione dalla quale proviene la pressoché totalità delle produzioni incriminate.

Anche il bilingue Belgio è coinvolto ma in maniera davvero marginale.

In Italia il fabbisogno è coperto al 95% dalla produzione nazionale che ammonta a 36 miliardi di pezzi.

Le associazioni dei produttori sostenute dal ministero dell’assente ministro Martina hanno presentato dati che attestano l’inequivocabile salubrità delle uova nazionali tracciate.

E’ uno dei pochi settori agricoli che non sono stati smantellato dalle sciagurate non politiche alimentari che si sono succedute nei decenni nel nostro ormai ex Bel paese.

Questo altro squallido e nocivo episodio rafforza la necessità di una normativa europea obbligatoria sulla tracciabilita dei prodotti alimentari, e sulla origine delle materie prime impiegate.

Sono quindici le nazioni interessate da questa amara sorpresa nelle uova. In Italia è arrivata tramite una ditta belga una grossa partita di uova al fipronil ma il ministero ha tempestivamente bloccato la vendita.

Il ministero ha varato un piano di campionamento nei punti vendita: rafforzati e irrigiditi i controlli del nucleo NAS dei carabinieri per garantire la salute dei cittadini.

Gli ormai ex UE del regno unito grossi clienti dei prodotti originari del Nederland  hanno reagito ritirando dai super e ipermercati i prodotti che potrebbero contenere come componente le uova incriminate e le uova stesse.

In Italia non si devono acquistare uova senza il marchio di origine tracciata che sono contrassegnate da un bollino blu tondo.

La soddisfazione italica è che anche le uova provenienti da grandi allevamenti sono migliori e sicuramente sane rispetto a quelle di importazione.

Il prossimo grosso casino alimentare quale prodotto  riguarderà?

Usque tandem…..

Umberto Faedi

About The Author

Umberto Faedi

Vicedirettore

Related posts

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi