Tribuna

La lotta alla cocciniglia è l’obiettivo del progetto congiunto del CPRV di Cesena e Riunite & CIV

Il Centro di Ricerche Produzioni Vegetali di Cesena e Cantine Riunite & CIV  specializzata nella produzione di Lambrusco, Spumanti e Vini Frizzanti si sono uniti per difendere il lavoro dei viticoltori emiliano romagnoli.

La cocciniglia è un parassita che a partire dal 2018 ha causato danni gravissimi alle piante causando serissimi problemi di sopravvivenza a migliaia di imprese vitivinicole.

La battaglia congiunta contro questo parassita sarà condotta non con i pesticidi che sono dannosi per la salute bensì utilizzando milioni di preziosi alleati naturali.

L’Anagyrus Pseudocci e il Cryptolaemus Montrouzieri saranno lanciati sui vigneti allo scopo di arrestare la proliferazione delle perniciose cocciniglie. I risultati ottenuti nel primi due anni di attività degli antagonisti sono positivi e hanno portato alla convinzione di proseguire su questa strada.

La Regione Emilia-Romagna è stata fra le prime ad adottare la strategia di combattere i vari parassiti con insetti antagonisti. Molte cantine dei Colli Bolognesi praticano da tanti anni la lotta integrata in collaborazione con l’Università di Bologna ottenendo ottimi risultati.

Il metodo è simile a quello adottato contro la cimice asiatica efficacemente contrastata con l’impiego della vespa samurai ovviamente con metodologie differenti.

Per limitare l’azione delle formiche che proteggono la cocciniglia saranno impiegate esche alimentari che risultano appetibili distraendo le alleate dalla difesa delle cocciniglie.

Dopo i danni devastanti causati alle precedenti vendemmie saranno lanciate oltre un milione di insetti antagonisti su oltre 3500 ettari di vigneti.

La situazione sarà monitorata con l’impiego di droni per controllare meglio i territori. In molte aziende si sono già visti buoni risultati e questo motiva a continuare la strategia. Il progetto prevede di monitorare gli effetti della presenza di determinate piante che favoriscono la proliferazione degli insetti utili a combattere i parassiti.

Un approccio verde e senza conseguenze dannose per i consumatori.

Da venti anni Riunite & CIV applicano un disciplina di produzione ancora più restrittivo in termini di utilizzo della chimica nei campi rispetto a quanto richiesto dalla Regione Emilia-Romagna.

La produzione della Cantina è assorbita al 60 % dai mercati esteri che impongono regole molto rigide sui principi attivi impiegati nella coltivazione.

Questo ha spinto Riunite & CIV a investire in progetti sostenibili e green e in ricerche innovative.

I dati dimostrano da anni che il solo utilizzo della chimica non basta a vincere la battaglia contro i parassiti ed è oltretutto un pericolo per la salute dei consumatori.

La battaglia si può vincere solamente con una giusta interazione tra agrofarmaci e insetti antagonisti utili.

Il progetto si completa con una ricerca per testare e valutare entro il 2021 una tecnica ecosostenibile per contrastare il mal dell’esca.

Questa malattia è fortemente influenzata e favorita dal cambiamento climatico in atto e sta purtroppo dilagando nei vigneti dell’Emilia-Romagna.

Può causare importanti perdite qualitative e quantitative nelle rese ed è assolutamente necessario contrastarla.

Nel 2021 ne sarà studiata l’evoluzione e verranno valutati i risultati ottenuti dalle tecniche sperimentali di contrasto che sono state messe in campo.

Umberto Faedi 


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Umberto Faedi

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