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La Gubana sfida la Pastiera napoletana e perde

Per la 15esima edizione del concorso dolciario Gubana Day, il noto dolce friulano ha voluto sfidare la pastiera napoletana, dolce tipico campano ed ha perso, anche se di poco.

Per il 15esimo Concorso dolciario ‘Gubana Day – Premio Bepi Tosolini’, gli organizzatori hanno voluto scegliere come sfidante la Pastiera Napoletana, dolce tipico campano altrettanto ben conosciuto nel mondo, entrambi di origini antiche che risalgono rispettivamente al XV ed al XVI secolo.
Ideatore del concorso è Andrea Cecchini, agronomo, gastronauta e titolare con il figlio Marco dello storico “Caffè San Marco 1793” di Cividale del Friuli, promotore dell’evento insieme alle Distillerie Bepi Tosolini di Povoletto (UD).

Il 5 marzo 2020, si è riunita a porte chiuse la giuria tecnica che ha degustato sette Gubane e sette Pastiere per assegnare un giudizio di merito che, unitamente a quello della giuria popolare, è poi andato a concorrere al verdetto finale.

Nonostante le già incombenti restrizioni sugli assembramenti a causa del Coronavirus, sono stati oltre 200 gli assaggiatori giunti nel fine settimana, il 6 e 7 marzo, a Cividale per dare il proprio voto ai dolci concorrenti compilando apposite schede loro fornite.

Per la giuria popolare la pastiera confezionata dalla pasticceria ‘Dolce e Caffè’ di Boscoreale ha ottenuto un punteggio di 85,14, mentre per la giuria tecnica ha preferito la pasticceria ‘Gabbiano Salvatore’ di Pompei con 90,62 punti. Pertanto, la Pastiera ha prevalso sulla Gubana.

Della giuria tecnica hanno fatto parte i giornalisti gastronomici Giuseppe Longo (presidente), Mariarosa Rigotti, e Mariella Trimboli, la cuoca-docente Micol Pisa, i gastronauti Jgor Brusini (avvocato), Greta Fregonese (farmacista), Stefania Cecchini (Gastronomica friulana), Francesco Bauso (mental coach) e, di diritto, la rappresentante dello sponsor Lisa Tosolini.

Questi erano i concorrenti: per la Gubana: Panificio Del Fabbro, Panificio del Foro, Panificio Cattarossi e Civiform di Cividale, gubanifici Giuditta Teresa, Dorbolò e Dall’Ava delle Valli del Natisone. Per la Pastiera: pasticcerie Di Rosa Antonio di Torre del Greco, Gabbiano Salvatore di Pompei, Di Rosa Giuseppe di Torre Annunziata, Somma Michele di S. Maria la Carità, Past Dolce e Caffè di Boscoreale, Gerardo Di Dato di Angri e Bar Alba di Scafati.

È da sottolineare che di entrambi i dolci ogni produttore, ogni famiglia, ha la propria ricetta con il dosaggio degli ingredienti, pertanto il gusto di queste specialità dolciarie è unico e imparagonabile.

Maura Sacher


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