Curiosità

La degustazione dei Vini Sperimentali di Sicilia

Castellammare e nel tardo pomeriggio degustiamo i vini sperimentali dell’ IRVO. – Istituto Regionale della Vite e dell’Olio al Marina di Petrolo Resort & Spa per un viaggio nella viticoltura e nella enologia sperimentale siciliana.

I vini provengono da tre terreni vitati coltivati da IRVO.

La degustazione è a cura degli enologi Antonio Sparacio e Salvatore Sparla della Unità Operativa Ricerca, Sperimentazione, Trasferimento e Innovazione IRVO.

Iniziamo con uno Spumante di Catarratto Lucido Metodo Classico 2014 con 45 mesi di permanenza sui lieviti.

Vitigno descritto da Plinio come Uva Redica è ben noto fin dalla metà del 1600.

Colore giallo dorato non troppo spiccato, sentori di frutti e fiori bianchi, al palato si mostra molto secco e deciso, spiccata acidità, persistente.

Perlage fine e persistente. In Sicilia ci sono 50 cantine che fanno vini spumanti con una produzione annuale complessiva di 1 milione di bottiglie. Passiamo a Lucignola 2018.

Vitigno ottenuto per libera impollinazione fra Sangiovese e altro vitigno sui Monti Nebrodi. Colore rosso rubino con unghia violacea. Sentori di frutta rossa non tanto evoluta, tabacco, pepe verde.

I terreni sono molto argillosi ad una altitudine di 500 metri.

Bracau 2018 proviene dalla zona dell’Etna nel catanese. Rosso rubino con unghia purpurea, note di frutta rossa, pepe bianco, tannino non troppo evoluto.

Merlese 2018 incrocio di Merlot e Sangiovese da una idea del professor Cesare Intrieri, grande innovatore della viticoltura dell’Universita’ di Bologna.

Colore rosso rubino vivo, unghia violacea, note di frutta rossa e fiori rossi  tabacco, pepe. Persistente e gradevole.

Segue Frappato 2018 colore rosso rubino, note di frutta rossa acerba e fiori rossi, molto rude. Il Frappato 2018 Defogliato ha colore rubino carico e unghia purpurea.

Forti note di erbaceo e fiori rossi, secco, persistente.


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Umberto Faedi

Vicedirettore

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