Vini e Ristorazione

La Catalana

Tre indizi, per delineare il profilo dell’azienda vitivinicola campana che andremo a visitare e del vitigno che la rappresenta.

Il Monte Somma, il comune di Sant’Anastasia e le Sorgenti dell’ Olivella.

Ebbene, il Monte Somma, area protetta del Parco Nazionale del Vesuvio, è il versante settentrionale del complesso vulcanico.

DSC_0425Sant’Anastasia è un comune napoletano alle falde del monte, riconosciuto per la produzione delle uve autoctone di cui parleremo, nonchè parte dell’itinerario enogastronomico Strada del Vino Vesuvio e dei Prodotti Tipici Vesuviani.

Infine, nascono nel comune sopracitato le Sorgenti dell’Olivella, le cui acque all’epoca di Ferdinando di  Borbone furono convogliate da una serie di vasche e condutture di pietra vulcanica e calcarea, fino alla Reggia di Portici e a Napoli.

DSC_0255Il paesaggio di fitti boschi e varietà mediterranee miste a rovi,  si mescolano a chiazze di ginestre in fiore, ad alberi di albicocche, sorbe, fichi, gelsi e alle vigne che s’inerpicano sul Monte Somma; si apre così d’improvviso un paesaggio inaspettato oltre il centro abitato di Sant’Anastasia.

L’azienda che vi ho presentato, in primis nel paesaggio dove nasce, è Cantine Olivella. Dodici ettari vitati, suddivisi in cinque vigneti incastonati sui fianchi del monte e inserite nel visibile reticolo idrografico che si articola fino a valli strette e profonde.

Unicamente vitigni autoctoni, per lo più a piede franco su un terreno sabbioso a residui vulcanici; Aglianico, Piedirosso, Olivella nelle varietà a bacca rossa e Caprettone, Calanesca e vitigni minori a bacca bianca.

DSC_0279I tre soci legati al territorio e forti delle peculiarità intrinseche delle uve che riesce a profondere, hanno focalizzato la loro produzione al 50% sulla varietà Catalanesca, detta pure Catalana, presumibilmente per le sue origini. Un uva vesuviana prodotta unicamente in nove comuni per il vino “Catalanesca del Monte Somma” IGT; Katà è il nome del loro vino ottenuto da Catalanesca in purezza, note fruttate con odori tipici del territorio, albicocca, sorbo, ma anche un delicato floreale, la presenza di una imponente mineralità è la peculiarità del Katà, ma è anche il filo conduttore dei vini Olivella.

Nel degustarlo, si apprezza l’impegno devoluto a non lasciare nei meandri della conoscenza queste caratteristiche olfattive e gustative eleganti e di pregio, che fanno parte del prezioso patrimonio storico della produzione vitivinicola campana.

Angela Merolla


Grazie per aver letto questo articolo...

Da 15 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. La pandemia Coronavirus coinvolge anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, può diventare Importante.
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco. Oppure puoi fare anche un bonifico a questo Iban IT 47 G 01030 67270 000001109231 Codice BIC: PASCITM1746 intestato a Club Olio vino peperoncino editore
Facendo un bonifico - donazione di € 50,00 ti recapiteremo la Carta Sostenitore che ti da il diritto di ottenere sconti e pass per gli eventi da noi organizzati e per quelli dove siamo media partner.

Redazione

Club olio vino peperoncino editore ha messo on line il giornale quotidiano gestito interamente da giornalisti dell’enogastronomia. EGNEWS significa infatti enogastronomia news. La passione, la voglia di raccontare e di divertirsi ha spinto i giornalisti di varie testate a sposare anche questo progetto, con l’obiettivo di far conoscere la bella realtà italiana.

Articoli correlati

Back to top button