Tribuna

L’ origine della agricoltura biodinamica

La Francia è l’unico paese che prevede un disciplinare per il biodinamico.

È dal 1920 che le teorie di Rudolf Steiner hanno indirizzato persone a seguire i suoi pensieri in agricoltura.

Rudolf Joseph Lorenz Steiner nacque a Kraljevic il 27 Febbraio del 1861 e morì a Dornach il 30 Marzo 1925.

Esoterista e fondatore della antroposofia derivata dalla teosofia espresse valutazioni in vari campi. Analizzò filosofia, sociologia, pedagogia, antropologia, architettura, musicologia ed economia basandosi sulla sua scienza dello spirito. Enunciò una teoria di medicina alternativa e di agricoltura biodinamica.

Dopo la sua morte nel 1925 la Società Antroposofica pubblicò il libro ” Impulsi scientifico spirituali per il progresso della agricoltura”.

Questo testo è alla base della agricoltura biodinamica.

È un insieme di pratiche basate sulla visione spirituale antroposofica che vanno attuate durante la produzione.

Lo scopo di coloro che seguono queste pratiche è o dovrebbe essere il raggiungimento di una agricoltura in equilibrio con l’ecosistema.

L’agricoltura biodinamica incorpora dettami della omeopatia e alcune tecniche della agricoltura biologica.

Secondo Steiner il suolo e la vita che si sviluppa su di esso sono un unico sistema.

Il compostaggio e le fasi lunari sono elementi importanti come il sovescio: interramento di piante particolari a scopo fertilizzante e la rotazione delle colture.

E fin qui tutto bene. L’approccio olistico alla agricoltura vede una azienda come organismo immerso in forze cosmiche.

Per essere una azienda biodinamica si deve irrorare il terreno con letame, parti animali e polvere di quarzo diluite omeopaticanente.

Gli oggetti devono essere trattati, sepolti e poi dissotterrati secondo un preciso calendario stilato da Steiner.

E veniamo al preparato 500 o cornoletame.

Si devono prendere corna bovine, riempirle con quarzo e letame e seppellirle per 6 mesi.

Il cornosilice ottenuto va spruzzato sulle piante e ciò stimolerebbe la fruttificazione e i processi legati alla fotosintesi e alla luce.

Sempre secondo Steiner non sarebbe strettamente necessaria l’irrigazione dei terreni se si eseguono i trattamenti da lui codificati.

Umberto Faedi 

 


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Umberto Faedi

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