Italia meta preferita dagli enoturisti di tutto il mondo

Italia meta preferita dagli enoturisti di tutto il mondo

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Il nostro paese è al primo posto nei pensieri degli enoturisti. È la meta mondiale preferita dagli enogastronauti del pianeta.

Questo dato è confermato da Food Travel Monitor e World Food Travel Association. È il momento di riaffermare questo indiscusso primato.

Il settore deve guardare al futuro essendo una parte strategica della economia italiana. Gli ampi spazi che le cantine possono mettere a disposizione costituiscono un patrimonio unico.

Nuovi orari di apertura e potenziamento dei sistemi di prenotazione delle visite attraverso i siti delle aziende sono il primo passo.

Ogni impresa deve dotarsi di un sito nel quale trovare tutte le indicazioni necessarie sui servizi che può fornire.

Le informazioni devono essere completate con dati sulla zona di produzione e sul patrimonio artistico e culturale del territorio. La viabilità deve essere migliorata ove necessario e devono crescere le piste e i percorsi ciclabili.

Si deve migliorare e potenziare la cartellonistica dei percorsi e delle tantissime strade dei vini e dei sapori italiane. Le informazioni debbono essere il più chiaro possibile e multilingue con indicazioni precise sulla viabilità e i parcheggi. Le strutture vanno migliorate se necessario nel rispetto dell’ambiente con sostenibilità economica e integrate nel territorio.

Le vacanze enogastronomiche hanno avuto una crescita esponenziale negli ultimi anni. Prima del coronavirus la visita alle aziende si svolgeva quasi tutta in cantina e nelle sale di degustazione.

Adesso sarà dato maggior peso alle passeggiate fra le vigne dove è più facile rispettare il distanziamento e fare degustazioni e spuntini all’aperto con abbinamento ai prodotti del territorio.

La nuova offerta enoturistica offre una esperienza educativa unica, sostenibile e divertente da vivere insieme. Le strutture che non dispongono di agriturismo devono collegarsi con albergatori e ristoratori situati nelle vicinanze.

Una parte fondamentale della offerta è costituita dai vini e dei prodotti dei territori.

Le qualità certificate dei prodotti DOC, DOCG, DOP, DECO, IGP, IGT sono una garanzia di serietà e costituiscono il fondamento del turismo enogastronomico che ha avuto una crescita quasi di tre volte rispetto ai settori turistici tradizionali.

In Italia l’enoturismo ha avuto riconoscimento per legge solo nel Marzo 2019 dopo un iter legislativo cominciato nel 2017.

Meglio tardi che mai.

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Umberto Faedi

Vicedirettore

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