
(Adnkronos) – Una piccola ‘S’ tatuata sul corpo, resa nota da una storia pubblicata su Instagram, accompagnata dal commento “In eterno”. Così Emma Brasca, la giovane sopravvissuta all’incidente di Ceriale dello scorso 20 giugno, ha deciso di ricordare l’amica Sofia Barberi, morta nello scontro con una Fiat 500 guidata da una giovane, indagata per omicidio stradale.
Emma Brasca quella sera si trovava insieme all’amica a bordo dello scooter che si è scontrato con l’auto. Rimasta gravemente ferita, le è stata amputata parte della gamba, ed è uscita da pochi giorni dall’ospedale. “Mi sento meglio, piano piano…”, ha commentato all’Adnkronos dopo l’uscita dal nosocomio. Ora il tatuaggio per sancire l’unione tra le due amiche anche dopo l’incidente.
Nel frattempo è rientrato in Italia il giovane che si era reso protagonista di un video ironico la notte dell’incidente. Alcuni giorni dopo era fuggito in Olanda, nelle ultime ore ha postato una storia su Tik Tok in cui ha annunciato che sarebbe andato via dal paese: “Olanda, mi sta cacciando anche lei”, ha detto.
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