Il Soave alla vetrina di Vinitaly

Il Soave alla vetrina di Vinitaly

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Traguardi raggiunti, tante novità e progetti innovativi. È così che il Consorzio del Soave si presenta alla vetrina di Vinitaly, giunto al traguardo della 52esima edizione.

Anche quest’anno sarà lo stand collettivo, con i maggiori produttori della denominazione, ad accogliere i visitatori di Vinitaly, al padiglione 5, stand G4-G7. Ma quest’anno le mura del castello scaligero dello stand avranno il prestigioso vessillo del Giahs-FAI, il marchio che riconosce il territorio del Soave come Patrimonio agricolo di rilevanza mondiale.

Nella vetrina di Vinitaly la tematica di rilievo sarà la sostenibilità in tutti i suoi aspetti, con tanti appuntamenti per raccontare i protagonisti di questo percorso virtuoso avviato dalla denominazione negli ultimi 15 anni, con l’applicazione di rigorosi protocolli condivisi da produttori e amministrazioni locali per salvaguardare l’ambiente e per la salubrità del vino prodotto. Protocolli di lavoro come Itaca, Soilution System, Integrità, Green Vision, che rappresentano le soluzioni più innovative per affrontare e superare le sfide della moderna viticoltura di collina, economicamente sostenibile in un panorama enoico in veloce evoluzione.

Ma nella vetrina di Vinitaly ancora tanti i temi che verranno dibattuti: dal cambiamento climatico, alle possibili azioni di mitigazione degli effetti del cambiamento climatico, dalla gestione delle risorse idriche, alle pratiche per limitare l’erosione del suolo, e tanto altro in collaborazione con i più importanti enti di ricerca, per trovare nuovi strumenti e nuove soluzioni tecniche per la gestione del territorio.
La vetrina di Vinitaly poi sarà l’occasione per tanti appuntamenti programmati con buyer provenienti da Oceania, Giappone, dall’Est Europa e dalla Cina che avranno l’opportunità di incontrare i produttori e approfondire la conoscenza della denominazione con focus sui mercati di riferimento. Un’occasione anche per il lancio ufficiale delle campagne promozionali in Inghilterra, Giappone e Russia che il Consorzio ha programmato per tutto il 2019.
Tra le innovazioni, anche un nuovo progetto comunicativo. Ci racconta infatti Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio: «La Soave Preview lascerà infatti il posto a un nuovo evento di grande impatto, che prende il nome di Soave Stories. A maggio racconteremo le grandi sfide della denominazione, oggi patrimonio agricolo mondiale, esempio di longevità per i vini bianchi, laboratorio di biodiversità e DOC innovativa nell’ambito del progetto internazionale Volcanic Wines.»

«E’ il mio primo Vinitaly da Presidente – dice Sandro Gini, presidente del Consorzio – il 2018 è stato un anno intenso e di grande lavoro e dialogo tra tutte le componenti della filiera del Soave. A Vinitaly, forti del recente riconoscimento GIAHS-FAO anticiperemo le grandi decisioni prese dalla filiera sul fronte della gestione delle produzioni con una consapevolezza tutta nuova della nostra forza e del nostro valore».

Ovviamente a fare la parte del leone sarà il vino, da degustare quest’anno  sperimentando la prima enoteca interattiva della vetrina di Vinitaly con la possibilità di scaricare on line tutte le informazioni sui quanto degustato e sulle aziende che lo producono.
Tutti i dettagli e gli appuntamenti qui.

About The Author

Sonia Biasin

Wine Writer, Diplomata sommelier con didattica Ais e 2 livello WSET. Una grande passione per il territorio, il vino e le sue tradizioni.

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