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Il Sauternes perde il suo mentore

Il Sauternes perde il suo mentore

Il Sauternes perde il suo mentore


Alexandre de Lur Saluces è passato ad un’altra dimensione.

Alexandre de Lur Saluces

È colui che ha reso Chateau d’Yquem un mito dirigendo la cantina per 36 anni.

 Aveva preso il comando della azienda di famiglia succedendo a suo zio Bertrand e lascia al figlio Philippe l’eredità di un grande progetto concentrando la proprietà e il suo ultimo progetto: Chateau de Fargues. 

Il castello ha sede nel comune di Fargues ubicato nella regione di Bordeaux e appartiene dal 1472 alla famiglia de Lur Saluces. 

L’ azienda dispone di quindici ettari e produce circa 15.000 bottiglie derivate ogni anno solo da uve di proprietà. 

Persona austera e poco incline ai compromessi in merito alla viticoltura ha dato alle stampe varie pubblicazioni nel corso degli anni dedicate a questo nettare. 

Chateau d’Yquem è ubicato in terre che appartenevano nel Medioevo al re d’Inghilterra che era al tempo anche Duca d’ Aquitania.

Le terre ritornarono alla Francia nel 1453 con re Carlo Settimo e nel 1593 la nobile famiglia Sauvage ottenne il feudo di Yquem. 

Documenti attestano che già a quel tempo nel territorio venivano praticate peculiari pratiche vinicole ed effettuate vendemmie tardive. 

La cantina e il vigneto vennero realizzati dalla famiglia Sauvage nel 1711 quando regnava Luigi Quattordicesimo il famoso re Sole.

 Nel 1785 Josephine de Sauvage d’Yquem sposò il conte Luis Amedee de Lur Saluces e da allora l’azienda ha cominciato a prosperare seguendo una particolare filosofia vitivinicola. 

Nel 1855 regnando Napoleone Terzo Bonaparte il vino Chateau d’Yquem fu classificato come Premier Cru Superieur. 

Nel 1996 il gruppo LVMH di Bernard Arnault acquistò la maggioranza della tenuta e Alexandre de Lur Saluces si dedicò al progetto di Chateau de Fargues. 

La AOC Sauternes è una delle denominazioni di vino bianco cosiddetto dolce più famosa in tutto il mondo. 

Questo pregiatissimo vino viene ottenuto da uve Muscadelle, Sauvignon Blanc e Semillon grazie all’azione della Botrytis Cinerea che nel mese di Settembre si insedia nei vigneti e in particolari condizioni climatiche origina la muffa nobile o pourriture noble. 

Sauternes è un comune di circa 800 abitanti ubicato nel Dipartimento della Gironda appartenente alla regione della Nuoca Aquitania. 

I vini Sauternes sono registrati in Francia secondo la Classificazione Ufficiale dei Vini di Bordeaux istituita nel 1855. 

Premier Cru Superieur è solo Chateau d’Yquem. 

Premiers Crus sono: Chateau Climens Barsac. Chateau La Tour Blanche. Chateau Lafaurie – Peyraguey. Chateau Guiraud. Clos Haut – Peyraguey. 

Chateau de Rayne – Vigneau. Chateau Rabaud – Promis. Chateau Rieussec. Chateau Sigalas – Rabaud. Chateau Suduiraut.

 I Deuxieme Crus sono: Chateau d’Arche. Chateau Broustet. Chateau Caillou. Chateau Fillot. Chateau Lamothe. Chateau de Malle. 

Chateau Romer. Chateau Romer du Hayot.

 Questo unico vino si abbina perfettamente con formaggi erborinati, foie gras scottato in padella, paté di foie gras, crema di pollo di Bresse, dessert di frutta tropicale, charlotte di biscotto all’albicocca, zuccotto di mascarpone con zabaione alle nocciole. 

Esprime sentori e note di mela cotogna, agrumi, pesca, albicocca, lime candito, arancio candito, zagara, fichi, ananas, sorba e nespole con note speziate fra le quali primeggia lo zafferano. 

Anni fa a Spoleto ho partecipato a una degustazione di Sauternes in mariage con vari paté di foie gras e formaggi magistralmente organizzata dall’Amico Ettore Bellucci.

 La degustazione si articolo’ in due giornate. 

Giorni indimenticabili che culminarono con un sontuoso pranzo in occasione del mio compleanno presso il ristorante gestito da Ettore che si affaccia sulla piazza principale di Spoleto dove si svolge il famoso Festival dei Due Mondi. 

La conclusione di quel pranzo davvero indimenticabile fu l’apertura e la degustazione con abbinamenti di una bottiglia di Chateau d’Yquem. Una esperienza davvero unica!

Umberto Faedi 


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Redazione

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