Il «festivalfilosofia» è anche convivialità gastronomica

Il «festivalfilosofia» è anche convivialità gastronomica

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Il festivalfilosofia 2020, in programma a Modena, Carpi e Sassuolo dal 18 al 20 settembre, dedicato al tema “macchine”, non rinuncia a proporre un percorso gastronomico, nel pieno rispetto della tradizione culinaria emiliana.

Il progetto del «festivalfilosofia» è nato 20 anni fa da un’idea del filosofo e gourmet Tullio Gregory, e quest’anno prevede oltre 150 eventi culturali, tra mostre, spettacoli, letture, attività per ragazzi, 40 lezioni magistrali di pensatori italiani e stranieri, tutte gratuite, e le immancabili cene filosofiche, per le quali vengono proposti menu che declinano il tema della manifestazione.

Nei giorni del festival, il 18, 19 e 20 settembre 2020, i piatti della tradizione emiliana verranno serviti nei ristoranti ed enoteche di Modena, Carpi e Sassuolo che aderiscono all’iniziativa.
Sono otto i menu filosofici di questa ventesima edizione del festivalfilosofia, ricavati e creati legando il tema “macchine” ai piatti della tradizione gastronomica modenese, proseguendo il progetto di cucina filosofica nato da un’idea di Tullio Gregory, che fin dalla prima edizione, vent’anni fa, aveva fatto combaciare questa occasione scientifica con la convivialità, nella consapevolezza che la cucina è un “fatto culturale” e la tavola un luogo d’incontro.
La buona cucina e l’ironia ispirano anche la “razionsufficiente”, il cestino del festival per pranzare e cenare a soli 5 euro.

Questa la Cucina Filosofica 2020 (per il programma della manifestazione http://www.festivalfilosofia.it/programma-completo)
1. Pole position
– Passatelli in brodo
– Risotto alla salsiccia
– Tagliatelle al ragù
– Lasagne verdi
– Torta di riso

2. Svuota il cestino
– Cestino con gnocchini fritti e tigelle con lardo, prosciutto di Modena DOP e affettati misti
– Pollo alla cacciatora
– Verdure in pinzimonio
– Salame di cioccolato

3. Fahrenheit 451
– Gran fritto alla modenese di carni, verdure, frutta e crema
– Tortelli fritti al savor

4. Civiltà pre-industriale
– Calzagatti
– Tortelli di zucca
– Zucchine ripiene di ricotta
– Insalata di verdure dell’orto con aceto balsamico tradizionale di Modena
– Gelato di crema con mirtillo nero dell’Appennino modenese

5. Il sogno di Icaro
– Risotto con le verze
– Arrosti misti di anatra, faraona e galletto
– Patate di Montese arrosto
– Bensone con vino bianco

6. Pig data
– Tortellini in brodo
– Bollito misto con salsa verde
– Purè di patate
– Crostata di amarene brusche di Modena IGP

7. Presi nella Rete
– Crostini caldi con burro e acciughe
– Spaghetti al tonno
– Frittelle di baccalà
– Radicchi di campo con aceto balsamico tradizionale di Modena
– Zuppa inglese

8. Lubrificare lo spirito (menu per enoteche)
– Pane comune, gnocco ingrassato
– Affettati, Parmigiano Reggiano DOP 30 mesi, formaggi dei colli modenesi.
– un calice di vino scelto tra una selezione di Lambruschi DOC modenesi (Sorbara, Castelvetro, Salamino di Santacroce e Modena) e vini bianchi modenesi (Trebbiano e Pignoletto)

Sarà un festival dal vivo che tuttavia si terrà adottando tutti i protocolli e i dispositivi previsti dall’emergenza Covid-19, per garantire la massima sicurezza di pubblico e operatori.
La partecipazione alle lezioni avverrà esclusivamente tramite prenotazione online a partire dal 18 agosto.
Per le info: Consorzio per il festivalfilosofia, tel. 059/2033382 e www.festivalfilosofia.it.

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