I Colli Bolognesi premiati nei concorsi e nelle guide

I Colli Bolognesi premiati nei concorsi e nelle guide

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I Colli Bolognesi hanno tenuto da poco la Ventinovesima Mostra Assaggio e festeggiano i 10 anni della DOCG Pignoletto.

Si fanno strada nella zona della DOC Colli Bolognesi vini di grande interesse soprattutto sul piano dei profili aromatici.

E arrivano molti premi e riconoscimenti importanti per le aziende. La cantina Maria Letizia Gaggioli Zola Predosa ha ottenuto con il Rosato Letizia il premio alla Ottava Edizione del Premio Internazionale Mediterraneo Packaging organizzato da egnews.

Tre Bicchieri per il Pignoletto Frizzante DOC 2019 di Floriano Cinti – Sasso Marconi.

Slow Wine ha premiato Manaresi Agricoltura e Vini per Colli Bolognesi Pignoletto Classico DOCG 2O18 e Colli Bolognesi Pignoletto Superiore 2018 di Fedrizzi – Castello di Serravalle.

Saramat Barbera Emilia IGT della Cantina Al di là del fiume di Marzabotto.

Il Venti Colli Bolognesi Pignoletto Frizzante DOCG Cantina Lodi Corazza – Zola Predosa.

Alla Tenuta Santa Cecilia – Croara di San Lazzaro di Savena Premio di Legambiente per il Viburno Colli Bolognesi Barbera DOC.

Il Gherardo Colli Bolognesi Barbera DOC 2016 della Tenuta La Riva –  Castello di Serravalle riceve la Gold Medal al Merano Wine Festival.

Lo Spumante Brut Gaudium della Cantina Oro di Diamanti – Sasso Marconi ha ottenuto la Gold Medal al Concorso Internazionale Gilbert & Gaillard.

In Romagna si è tenuta a Bagnacavallo la Disfida del Burson.Vinta quest’anno dall’azienda La Spinetta, che fine novembre sfiderà in una cena alla cieca altri quattro grandi vini.

Il Sangiovese è alla ricerca di nuove interpretazioni più incisive a seconda dei territori di produzione da Imola a Rimini.

I bianchi romagnoli non si smentiscono e oltre alla Albana Passito, prima DOCG italiana, si fanno strada altri bianchi assai interessanti.

La Rambela di Bagnacavallo e dei Colli Faentini deriva da Uve Famoso e si presenta in versione ferma, spumante Bianco e Rosato.

Un vitigno autoctono dimenticato per decenni che sta vivendo una seconda vita grazie soprattutto ai produttori del Consorzio del Bagnacavallo.

La Rebola DOP del territorio riminese è un altro vino bianco interessante. Deriva da un assemblaggio di Pignoletto, Biancame, Mostosa e Trebbiano Romagnolo.

Umberto Faedi 

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Umberto Faedi

Vicedirettore

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