
La disinformazione alimentata dall’intelligenza artificiale minaccia le democrazie europee, mentre l’AI sta già trasformando il mercato del lavoro, mettendo a rischio soprattutto le professioni qualificate e le opportunità per i giovani. A denunciarlo è Martin Hojsík, vicepresidente del Parlamento europeo, intervistato da Adnkronos a Roma in occasione della Conferenza europea dei presidenti di Parlamento del Consiglio d’Europa. Hojsík chiede maggiori responsabilità per le piattaforme social nella diffusione di contenuti falsi e mette in guardia dalla perdita di competenze professionali e capacità critiche causata dall’AI. Sul piano internazionale, richiama la necessità di un’Europa più forte di fronte alle pressioni della Russia e dell’amministrazione Trump.
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