
(Adnkronos) – Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha confermato l’uccisione del nuovo capo dell’ala militare di Hamas Mohammed Odeh a Gaza City, dicendo che quest’ultimo è stato “mandato a incontrare i suoi complici negli abissi dell’inferno”. Katz ha quindi voluto esprimere “a nome del primo ministro e mio, congratulazioni alle Forze di Difesa Israeliane e allo Shin Bet per la brillante esecuzione. Ci eravamo impegnati a eliminare tutti coloro che hanno guidato il massacro del 7 ottobre e questo sta avvenendo. Sono tutti uomini morti che camminano ovunque”.
Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno diffuso il filmato del raid. Odeh è il quindicesimo alto ufficiale dell’ala militare di Hamas ucciso dopo il massacro del 7 ottobre.
Un comandante sul campo dell’apparato di intelligence delle Brigate Al-Qassam di Hamas è rimasto gravemente ferito nel raid aereo israeliano che ha ucciso Odeh
. Lo hanno riferito fonti di Hamas al quotidiano arabo A-Sharq Al-Awsat. Una fonte dell’ospedale Shifa di Gaza City ha affermato che in totale sei persone sono rimaste uccise nell’attacco nel quartiere di Rimal. Come ricostruisce A-Sharq Al-Awsat, aerei da combattimento hanno lanciato almeno tre missili contro l’appartamento dove si trovava Odeh e, 20 minuti dopo, un elicottero da combattimento ha attaccato un altro appartamento, a centinaia di metri di distanza.
Intanto il vicepremier e ministro degli Esteri pakistano Mohammad Ishaq Dar ha discusso degli sforzi diplomatici per la pace in Medio Oriente con il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres a New York. Lo ha riferito il ministero degli Esteri del Pakistan. Il ministero ha aggiunto che Guterres ha apprezzato l’impegno e il contributo di Islamabad alla pace e alla sicurezza internazionali.
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