Fivi, ritorna l’appuntamento di Piacenza

Fivi, ritorna l’appuntamento di Piacenza

Print Friendly, PDF & Email

Il 25 e 26 novembre torna il mercato Fivi dei Vignaioli Indipendenti.

Fivi, la Federazione dei Vignaioli Indipendenti conferma anche per questo settimo anno, l’invito alla ormai consueta Mostra Mercato dei Vini, il 25 e 26 novembre 2017, nella storica location di Piacenza Expo. Più di cinquecento Vignaioli Indipendenti animeranno i due giorni con i loro prodotti, con assaggi e degustazioni e con i loro racconti di tradizioni, di territorio e di cultura di vino. Ma la forza di questa manifestazione, che ogni anno richiama sempre più pubblico, è la possibilità di acquistare direttamente dal produttore presente, il vino che si è assaggiato. Sono messi infatti a disposizione dall’organizzazione circa 500 carrelli per rendere agevole la giornata di chi vuol approfittare della giornata per rifornire la propria cantina con un assortimento di prodotti da tutte le parti d’Italia e non solo.

La FIVI, Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, è un’associazione nata quasi dieci anni fa, per rappresentare e cercare di tutelare la figura del viticoltore presso le istituzioni, e con l’intento di promuovere la qualità e la genuinità dei vini italiani. Il socio FIVI infatti coltiva le proprie vigne, imbottiglia il proprio vino, curando personalmente il proprio prodotto e vendendolo, con nome ed etichetta propri. Attualmente i produttori associati sono poco più di 1100, da tutte le regioni italiane, i cui vigneti sono condotti per il 51% in regime biologico/biodinamico, per il 10 % secondo i principi della lotta integrata e per il 39% secondo la viticoltura convenzionale.

Per render ancora più interessante la due giorni, sono previste quattro degustazioni, due il sabato e due la domenica, in cui i produttori stessi racconteranno la loro terra, la loro azienda e i loro vini.
La prima sarà dedicata alla Vernaccia di Montenidoli di Elisabetta Fagiuoli; la seconda, guidata da Giulia Cavalleri, al mondo del “Colfòndo”, attraverso sei diversi produttori. Due le verticali: una dedicata a “Cuvèe Bois de Les Cretes” di Costantino Charrère e una a “Sassella Rocce Rosse” di ArPePe.
Ricca presenza anche di specialità gastronomiche da diverse regioni d’Italia, presentate dagli Artigiani del cibo, con salumi, formaggi, pani speciali e molto altro ancora.
Sabato 25 sarà l’occasione per consegnare le targhe ai nuovi punti di affezione FIVI (locali che hanno in carta i vini dei Vignaioli Indipendenti) ed assegnare il “Premio Romano Levi” al vignaiolo dell’anno, che l’anno scorso è stato attribuito a Luigi Gregoletto, vignaiolo in Conegliano-Valdobbiadene.

Link al sito

About The Author

Sonia Biasin

Wine Writer, Diplomata sommelier con didattica Ais e 2 livello WSET. Una grande passione per il territorio, il vino e le sue tradizioni.

Related posts