
“Ripristinare il diritto internazionale e umanitario è un’assoluta priorità e non soltanto per difendere popolazioni civili lontane che magari non incontreremo mai, ma anche per noi stessi, per i nostri nipoti, perché le violazioni sono quotidiane e commesse da attori statali”. Così l’eurodeputata del Partito Democratico, Cecilia Strada, in un’intervista a margine della commissione Sviluppo al Parlamento europeo di Bruxelles. Ha concluso: “Le istituzioni europee però stanno annegando in un doppio standard, per cui le violazioni del diritto internazionale e del diritto umanitario non vengono trattate allo stesso modo”.
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