Sostenibilità Fatti e opinioni

Energia, Piunti (Conou): “Chimico tra mestieri strategici del futuro”

(Adnkronos) – Sarà il chimico uno dei protagonisti dei mestieri dell’energia nel futuro prossimo, ne è certo il presidente del Conou Riccardo Piunti perché “in un’economia in cui ogni rifiuto deve essere analizzato, selezionato e trattato, la chimica diventa la chiave per decidere cosa si può recuperare e cosa no”. Il presidente del Conou, il consorzio nazionale che raccoglie il 100% degli oli minerali usati e ne rigenera oltre ol 98%, era tra i relatori del panel “I nuovi mestieri dell’energia” che si è tenuto oggi al Festival dell’economia di Trento. “Se vogliamo riciclare, anche per smettere di sfruttare troppo il pianeta, dobbiamo trattare i rifiuti e per farlo bisogna guardare cosa c’è dentro: una funzione che implica controllo, standard, strumenti avanzati e competenze specialistiche sempre più legate alla tutela della salute”, ha aggiunto Piunti. Il presidente del Conou ha sottolineato anche come pure la formazione dovrà essere ripensata, perché la figura del chimico, spesso percepita come “una cosa vecchia”, dovrà invece ritrovare spazio perché la chimica sarà sempre più importante, “nel pubblico come nelle filiere industriali, per governare la transizione circolare e rendere sostenibile il rapporto tra produzione, ambiente e sicurezza”. 

Il punto critico della circolarità è la qualità dei materiali: “I rifiuti sono per loro natura inquinati e la loro gestione implica capire se si possono riciclare o no, e quanti inquinanti hanno”, ha detto Piunti. Dalle molecole del passato come Ddt e Pcb fino ai Pfas, “che si chiamano forever proprio perché non si distruggono”, gli inquinanti persistono nell’ambiente e impongono sistemi avanzati di controllo, misura e analisi, fino alle concentrazioni in “parti per trilione”. “È su questo terreno che si gioca la credibilità delle filiere circolari – ha spiegato il presidente del Conou – come dimostrano modelli fondati su standard rigorosi e verifiche continue, come quello del Conou, impegnato a gestire contaminanti e qualità nelle materie da rigenerare”. 

—

economia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)


Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.

Redazione

Club olio vino peperoncino editore ha messo on line il giornale quotidiano gestito interamente da giornalisti dell’enogastronomia. EGNEWS significa infatti enogastronomia news. La passione, la voglia di raccontare e di divertirsi ha spinto i giornalisti di varie testate a sposare anche questo progetto, con l’obiettivo di far conoscere la bella realtà italiana.
Pulsante per tornare all'inizio