Durello & Friends, il successo di una denominazione

Durello & Friends, il successo di una denominazione

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Conclusa con successo anche l’edizione 2018 di «Durello & friends», la manifestazione clou per questa denominazione che si estende tra le colline tra Verona e Vicenza. Un programma ricco che ha portato a Villa Bonin a Vicenza oltre 1200 persone ad incontrare le 28 cantine con più di 100 vini in degustazione. Protagonista assoluto lo spumante autoctono che messo alla prova con abbinamenti e degustazioni ha brillantemente superato ogni sfida.

Dopo il taglio del nastro alla presenza del Ministro agli Affari Regionali e delle Autonomie Erika Stefani, e l’apertura dei banchi di assaggio, si è entrati nel Dna del vitigno con l’agronomo Ermanno Murari che ne ha evidenziato le differenze clonali ed il carattere che queste conferiscono.

Anche il confronto tra vini prodotti di alta quota di tutta la penisola ed alcuni 60 mesi di Durello, guidato dal giornalista Andrea Gori, ha confermato il carattere deciso e pieno dello spumante Berico.

Prova superata brillantemente anche per l’abbinamento Lessini Durello 36 mesi e le ostriche con le note degustative sul pregiato mollusco di Gian Marco Zandrino per Finittica e del giornalista Francesco Turri, insieme alle considerazioni di Alessandro Scorsone sulle caratteristiche dell’abbinamento. Ed ancora la montagna, con lo scalatore Nicola Tondini che con Sergio Roccaimprenditore e autore, hanno presentato il teaser del loro docu-film «Non abbiate paura di sognare» dedicato alla montagna e al doveroso rispetto che merita.

Spazio anche per l’approfondimento culturale insieme a Giamberto Bochese, presidente dell’ATS con la presentazione del progetto di candidatura  della Val D’Alpone come patrimonio dell’Unesco e Diego Tomasi, presidente del comitato tecnico-scientifico del Cervim, con un approfondimento sulle peculiarità e i valori identitari dei vini di montagna.

Tantissime anche le proposte gastronomiche sempre da gustare in abbinamento al vino, con le originali proposte gourmet dello chef Matteo Grandi del DeGusto di San Bonifacio, di Eleonora Andriolo, dell’Acchiappagusto – emozioni di Arcugnano e della pizzeria San Martin di Cornedo Vicentino e tavoli di assaggio per  il formaggio Asiago DOP, il formaggio Monte Veronese DOP e l’olio Veneto Valpolicella DOP.
E a banchi d’assaggio chiusi, il via alle danze a Villa Bonin, una delle discoteche più importanti della zona

About The Author

Sonia Biasin

Wine Writer, Diplomata sommelier con didattica Ais e 2 livello WSET. Una grande passione per il territorio, il vino e le sue tradizioni.

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