Drink & Cinema per continuare a sognare

Drink & Cinema per continuare a sognare

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Un binomio perfetto specie in tempi di clausura. Viste le particolari condizioni di questa nuova quotidianità si miscela in casa quel che si può, magari per gustarlo nella solitudine di una terrazza condominiale. In questo senso i cocktail dei bar tender romani ispirati al cinema possono essere d’ispirazione nell’attesa di tornare a poterli gustare insieme.

Carro Armato, Vero

(ispirato a ‘La vita è bella’, di Roberto Benigni, 1997)                                                                                                   Bartender: Giovanni Miola, bar manager di Latteria Garbatella di Roma

Ingredienti: 4,5 cl VII Hills Italian Dry Gin – 2,5 cl Bitter Pallini – 1 cl Limoncello Pallini – 2 spoon marmellata di albicocche

Bicchiere: Coppetta cocktail
Garnish: polvere di fragole disidratate

Preparazione: Versare tutti gli ingredienti in uno shaker, con particolare attenzione a far sciogliere la marmellata di albicocche con la restante parte alcolica del drink, mescolando bene con un cucchiaio da bar. Quindi, aggiungere ghiaccio e shakerare vigorosamente. Per finire, filtrare con uno strainer e un colino il drink in una coppetta cocktail precedentemente raffreddata e guarnita con un bordo di polvere di fragole disidratate.

Ispirazione : Il drink è ispirato a uno dei momenti più caratteristici de La vita è bella: la scena in cui il personaggio di Roberto Benigni traduce il soldato tedesco, una delle scene più iconiche del film trionfatore al Premio Oscar 1999. Ogni ingrediente è collegato a questa scena: il VII Hills Italian Dry Gin con le sue botaniche romane, perché rappresenta l’italianità di Benigni quando, in maniera tragicamente folcloristica, traduce il soldato; il Bitter Pallini ricorda la sottintesa amarezza che si cela dietro questa scena pseudo-goliardica, racchiudendo in se l’amarezza e la sofferenza conseguenti alla guerra. Quindi, il Limoncello Pallini, in quanto Benigni inizia il discorso dicendo: “inizia il gioco, chi c’è, c’è! Chi non c’è, non c’è”, che ricorda un famoso spot. La marmellata di albicocche viene direttamente dal fatto di essere citata nella scena, come la marmellata di fragole, qui sintetizzata, disidratata, in polvere. Il nome del drink è la citazione della frase-fulcro della scena, in cui il personaggio di Guido Orefice promette al figlio Giosuè che “si vince un carro armato, vero!”. Ecco come, bevendo questo drink, ci si immerge completamente in 4 minuti con cui Roberto Benigni scrive una pagina unica della Storia del Cinema italiano.

Las Calacas

(ispirato a ‘ Nightmare before Christmas ‘, di Tim Burton, 1993)                                                                              Barman: Alessio De Simone, bartender del Wisdomless Club di Roma (via Sora, 33)

Ingredienti: 4,5 cl Mezcal Los Siete Misterios infuso al peperoncino – 1,5 cl succo di lime – 1,5 cl succo d’arancia – 1,5 cl sciroppo al cioccolato – Bitters all’arancia

Garnish: lime essiccato e fili di peperoncino

Preparazione: Raffreddare con ghiaccio un bicchiere basso. Versare tutti gli ingredienti in uno shaker, colmare con ghiaccio e agitare energicamente.  Svuotare il bicchiere dell’acqua in eccesso e versare il cocktail direttamente sul ghiaccio. Guarnire con una fettina di lime essiccato e qualche filo di peperoncino.

Ispirazione: Il drink è ispirato al film d’animazione di Tim Burton, “Nightmare Before Christmas”. Protagonista della pellicola è “Jack Skeletron”, uno scheletro che, nell’aspetto, ricorda molto quelli della tradizione messicana, chiamati, per l’appunto, Calacas.  L’utilizzo del mezcal come spirit di base viene dalla volontà di legare il drink al Messico e Los Siete Misterios è stata una scelta piuttosto immediata, pensando alla grafica delle etichette sulle bottiglie di questo prodotto, le quali raffigurano proprio delle Calacas.  Il resto della ricetta è nato giocando su abbinamenti di sapori e prodotti tipici della cucina messicana, come il peperoncino e il cioccolato. Il tutto creato da Alessio De Simone, bartender del Wisdomless Club, in Via Sora, 2 a Roma, a due passi da Largo Argentina – www.wisdomlessclub.com. Senza giudizio, o anche con leggerezza. Questo è il significato di Wisdomless. Che non rappresenta necessariamente qualcosa di sbagliato. Ispirati tanto da Eichendorff che nel suo racconto Vita di un perdigiorno narra avventure fiabesche e passeggiate nella natura, quanto dai surrealisti francesi degli Anni Venti che organizzavano le passeggiate banali e disorientanti dei flâneurs parigini, i gentiluomini di fortuna di Wisdomless sembrano usciti dalle chine di Hugo Pratt. Eleganti, tatuati, bons vivants, raccontano di pellegrini dalle braccia tatuate  e di Wunderkammer sospese nel tempo, in un luogo incantevole, la Foresteria dei Boncompagni, Duchi di Sora, nel Rione Parione a Roma. Un posto pieno di meraviglie: un incrocio tra un’invenzione di Jules Verne e un gabinetto delle curiosità, in cui tra ossa e alligatori, incisioni antiche e pugnali del lontano Oriente, ci si tatua, si bevono cocktails classici e originali, si sogna e si viaggia nelle sale del Club. Un po’, come Xavier de Maistre viaggiava attorno alla sua stanza oppure come De Selby, il personaggio creato da Flann O’Brien, viaggiava con il suo pensiero, costituendo una sfida alle convenzioni comuni, uno squarcio nella tela delle credenze assodate, una sfida per i paradigmi scientifici e sociali dominanti. Proprio come Wisdomless, senza giudizio e con leggerezza.

Il Paziente Inglese

(ispirato al film “Il Paziente Inglese”, di Anthony Minghella, 1996)                                                                               Barlady: Ilaria Migliorini de La Zanzara di Roma

Ingredienti: 60 ml VII Hills Italian Dry Gin – mezzo cucchiaio Vermouth Dry SCAR.697 – mezzo cucchiaio Liquore al finocchietto

Bicchiere: coppetta
Garnish: scorza di limone e aneto

Preparazione: Miscelare tutti gli ingredienti nel mixing glass, filtrare in coppetta precedentemente raffreddata. Guarnire con scorza di limone e aneto.

Ispirazione: Dall’incontro tra due prodotti italiani di alta qualità, VII Hills Italian Dry Gin con le sue botaniche romane e il Vermouth OSCAR.697 e i sapori genuini di ginepro e finocchietto selvatico, nasce questo drink, un twist sul Martini Cocktail, aromatico, fresco ed elegante, da gustare come il bel film d’autore da cui trae ispirazione.

 

 

 

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