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Prima del Torcolato 2018: Breganze Vs Bordeaux

Breganze celebra il suo Torcolato il terzo week end di gennaio.

In Italia è davvero complesso barcamenarsi tra le centinaia di vitigni autoctoni sparsi in ogni dove della penisola. Vediamo quindi di fare chiarezza. Partiamo da Breganze, un piccolo paesino, di neppure 9000 anime a nord di Vicenza, praticamente ai piedi di Asiago, rinomata località Montana, e famoso per aver dato i natali a Pietro Laverda e alla produzione di attrezzi agricoli, macchine enologiche e orologi per campanile. Come in gran parte del Veneto, anche qui l’agricoltura la fa da padrona; ma anche la viticultura è una grande risorsa, con il suo vitigno più significativo: la Vespaiola. Bianco fermo o Spumante, ma soprattutto Passito per diventare Torcolato. Dopo tre mesi nei fruttai, l’uva viene finalmente mostrata, ottenendo un dolce nettare di cui si hanno notizie sin dal 1700. Un vino dolce quindi, che all’assaggio si presenta giallo dorato caldo con riflessi ambrati. All’olfatto è fine e complesso con intensi profumi di frutta surmatura, albicocca secca e uvetta sultanina e netti sentori di miele di acacia con una leggera nota di vaniglia. Una buona acidità ne mitiga la dolcezza, equilibrandone l’alcol che può variare tra gli 11 e i 13° e con una leggera e piacevole nota amarognola in chiusura che si abbina a meraviglia con la pasticceria secca ma può stupire se abbinato a formaggi stagionati o erborinati. A gennaio, dopo tre mesi di appassimento, è quindi il momento della mostatura e della sua festa con la Prima del Torcolato, giunta quest’anno alla XXIII° edizione. L’anteprima sarà sabato 20 gennaio alle ore 16.30 con la Master Class condotta da Luca Gardini: “Breganze chiama Bordeaux”, un confronto tra quattro Chateaux francesi e quattro vini della DOC Breganze ottenuti da altrettanti vitigni internazionali previsti dalla denominazione. La la festa del Torcolato sarà domenica 21: sarà possibile visitare le diverse aziende del Consorzio con il “Fruttaio Tour – Scopri come e dove nasce il Torcolato”. Nel pomeriggio poi, dalle ore 14.30, nella piazza centrale del paese, la cerimonia ufficiale di investitura dei nuovi confratelli della “Magnifica Fraglia del Torcolato” e la torchiatura pubblica dei grappoli appassiti di uva Vespaiola conferiti dalle 17 cantine del Consorzio. Degustazioni di Torcolato, vendita di prodotti tipici ma anche “Brindisi in campanile” dove, a piccoli gruppi, si potrà salire sulla cima della Torre Diedo, uno dei campanili più alti del Veneto, e assaggiare un calice di Torcolato godendosi la meravigliosa vista sulle colline circostanti. Un’altra eccellenza italiana da scoprire e gustare.

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Sonia Biasin

Giornalista pubblicista, diploma di sommelier con didattica Ais e 2 livello WSET. Una grande passione per il territorio, il vino e le sue tradizioni.

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