
(Adnkronos) –
Proseguono le ricerche dei sei dispersi sotto le macereie della plazzina crollata parzialmente giovedì pomeriggio a Messina, in contrada Pistunina, lungo la statale 114. Ricerche rese ancora più complicate e difficili a causa di un incendio che cova, per ora senza fiamme, in una parte dell’edificio crollato.
“Dalle testimonianze acquisite possiamo escludere la presenza di altre persone. Abbiamo avuto notizie indirette degli operai feriti che hanno riferito che non ci sarebbero altre persone”, ha detto nella notte il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Messina Michele Burgio, che coordina le ricerche. Si cercano l’imprenditore Carmelo Leone, le sorelle Sara e Rosa Leone, il marito di quest’ultima Santino Magazzù e un domestico che era con loro, il cingalese Lhairu Warnakulasuriya. Dispersa anche la commessa del bazar cinese che si trovava al primo piano, la messinese Alessandra Frazzica.
Nel frattempo è stato dimesso nella tarda serata di ieri uno dei tre operai rimasti feriti nel crollo. Era stato ricoverato inc odice verde ma è stato dimesso dal Policlinico poche ore dopo il ricovero. Nel disastro sono rimasti feriti altri tre uomini, attualmente ricoverati al Policlinico di Messina.
Ci sarebbero stati dei lavori di manutenzione al pianterreno della palazzina. La struttura è formata da tre livelli, il primo dei quali ospitava un supermercato chiuso da mesi, il secondo un’attività commerciale di cinesi e il terzo alcune abitazioni.
La Procura di Messina, guidata da Antonio D’Amato, ha aperto una inchiesta per disastro colposo. Il procuratore, accompagnato dalla pm di turno Anita Siliotti, si è recato subito dopo il crollo sul luogo per i primi accertamenti. Presente anche il comandante provinciale dei carabinieri.
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