Consumi di mango in Italia e il National Mango Day

Consumi di mango in Italia e il National Mango Day

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Sì, proprio al mango, il frutto tropicale dal caratteristico colore giallo o arancione, è dedicata una giornata speciale: il 22 luglio, infatti, è il National Mango Day.

Dopo essere stato sdoganato come frutto esotico tra i prodotti di nicchia ed aver superato il test del gusto per i palati italiani, per via dell’insolito sapore, dopo aver attratto i frequentatori di Paesi lontani ed incuriosito i giovani alla ricerca di sperimentazioni gastronomiche, l’interesse per questo frutto tropicale è aumentato notevolmente, anche per gli effetti salutistici che gli vengono attribuiti.

Il mango è un albero sempreverde, originario della regione Indo-Burmese, conosciuto da millenni, che negli ambienti nativi raggiunge dimensioni maestose, anche 30 metri di altezza e con ramificazione fino a 10 metri. Secondo i dati statistici della Fao, oggi la superficie mondiale interessata dalla coltura del mango è di quasi 5 milioni di ettari, principalmente tra i Paesi asiatici e in Sud America, con una produzione annua di circa 37 milioni di tonnellate.
Paesi mediterranei come Israele, Egitto, Spagna e la Sicilia, stanno assumendo un ruolo sempre più di rilievo nella produzione di frutti di qualità. In Sicilia le superfici interessate dalla coltura del mango si trovano soprattutto nella zona costiera settentrionale dell’isola, poiché questa presenta un pedoclima molto vocato, e in parte sulla costa ionica settentrionale. In Sicilia, in condizioni di clima mediterraneo-sub-tropicale, le piante mantengono una taglia più ridotta.

Il mango, più che al naturale come frutto, viene utilizzato spesso in cucina all’interno di ricette e Just Eat, l’app leader in Italia per ordinare online pranzo e cena a domicilio, ha registrato una crescita di piatti con mango negli ordini del 70%, con 3.000 kg di mango consegnati nelle case degli italiani nell’ultimo anno.

Questi i dati della loro indagine.
I piatti più ordinati con il mango sono quelli che abbinano pesce a frutta esotica, quindi nella cucina orientale Uramaki Mango Roll, Pokè Chucky, Mango Chicken Curry e Tartare, e Thai Salad, l’insalata giapponese di mango con tartare di salmone e l’insalata italiana di pollo e mango.
Ma anche frullati e gelati a base di mango stanno conquistando la penisola, in particolare i primi nella variante al mango con gelato, ai frutti esotici e con polpa di frutta al mango, e per i secondi nelle novità del Moki gelato, gelato indiano e giapponese al mango, e la classica vaschetta al gusto mango. Stanno emergendo inoltre richieste sempre più frequenti di dolci come Mango Cream, Cheesecake al mango, pannacotta, sorbetto e semifreddo al mango.
Il giorno in cui si ordina più mango è il sabato, seguito dal venerdì.

Roma e Milano svettano in cima alla classifica seguite da Torino, Bologna, Genova e Firenze, un’inaspettata Seregno, in provincia di Monza e Brianza, e poi Cantù, Pisa, L’Aquila, Pescara, Napoli, Padova e Trieste.
A Milano il piatto preferito con il mango è l’Uramaki Mango Roll, a Roma il Pokè Chucky, a Torino, terza città per consumo di pokè, il Mango Chicken Curry, a Napoli i Roll California ma con variante Mango! A Bologna si mangiano più Uramaki tonno e mango, mentre a Palermo vincono gli Uramaki Fruit con mix di sapori esotici e mango.

Il mango è preferito poi soprattutto dalle donne, che ne mangiano più degli uomini ordinando le prime Pokè e involtini vietnamiti, e i secondi privilegiando piatti giapponesi come Uramaki, Mango Roll e Nigiri al mango.

Maura Sacher

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