
“Le situazioni di emergenza sono da sempre al centro dell’attività degli anestesisti-rianimatori e ci portano spesso a collaborare anche a livello internazionale. Un esempio recente, purtroppo, è l’incidente di Crans-Montana, in cui abbiamo lavorato insieme ai colleghi europei per garantire la migliore assistenza possibile ai pazienti coinvolti. Ma si tratta solo dell’ultimo episodio di una lunga serie di interventi in contesti di emergenza. Siamo spesso impegnati anche in scenari internazionali, come è avvenuto, per esempio, dopo il terremoto in Venezuela. In queste situazioni collaboriamo con la Protezione civile e, quando necessario, anche con le forze armate”. Lo ha detto Davide Colombo, anestesista rianimatore e responsabile dell’Area culturale medicina critica dell’emergenza per la Società italiana di anestesia, rianimazione e terapie intensiva, intervenuto al congresso dell’area emergenza (Ace) di Siaarti, di cui è responsabile scientifico. Il congresso Ace si svolge il 24 e 25 settembre alla Città militare della Cecchignola di Roma.
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