Ciao Rudy Buratti di Castello Banfi

Ciao Rudy Buratti di Castello Banfi

Print Friendly, PDF & Email

Apprendiamo con grande dispiacere la notizia della scomparsa di uno dei grandi nomi della storia del vino, allievo di un altro grande amico del nostro giornale Ezio Rivella, ci uniamo in sentite condoglianze alle figlie e alla moglie, ricordandolo tra i grandi del vino italiano.

Ci limitiamo ad episodio, quando la Banfi nel 1999 ebbe l’esigenza di nominare il nuovo direttore della cantina, la proprietà era perplessa sulla nomina di Rudy perchè non spiaccicava una parola in inglese e a quel punto Ezio Rivella fece notare che serviva uno che sapesse fare il vino, l’inglese lo parlano in tanti e così assunse la direzione.

Alleghiamo lo scarno comunicato dell’azienda Banfi.
Questa mattina, alle prime luci del giorno, Rudy Buratti, direttore enologo di Banfi, all’età di soli 56 anni, si è arreso ad un male incurabile.
Di origine trentina, era arrivato in azienda giovanissimo, nel 1983. “Sceso”, come amava raccontare lui, per uno stage, si era innamorato dell’azienda di Montalcino dove aveva lavorato al fianco di Ezio Rivella per quasi 20 anni, prima di assumersi, a partire dal 1999, la totale responsabilità produttiva di Banfi.

Dotato di una forte personalità, in questi trentacinque anni si è dedicato all’azienda con un amore totale e indiscusso, regalando alla stessa alcuni tra i vini più rappresentativi ed emozionanti nel mondo.
La sua scomparsa crea un vuoto immenso tra i colleghi che ne danno il triste annuncio.
Rudy lascia la moglie e due giovani figlie.

About The Author

Redazione

Club olio vino peperoncino editore ha messo on line il giornale quotidiano gestito interamente da giornalisti dell’enogastronomia. EGNEWS significa infatti enogastronomia news. La passione, la voglia di raccontare e di divertirsi ha spinto i giornalisti di varie testate a sposare anche questo progetto, con l’obiettivo di far conoscere la bella realtà italiana.

Related posts