
(Adnkronos) –
Un numero “importante” di cittadini proveniente dal Marocco ha raggiunto la penisola iberica dopo essere entrati a Ceuta, l’exclave della Spagna in Africa. Il quotidiano El Mundo cita le informazioni fornite da fonti di polizia e rende noto che una ventina di persone hanno raggiunto le spiagge del Campo di Gibilterra. La polizia di Algeciras, il principale porto spagnolo della provincia di Cadice, ha intercettato piccoli gruppi nelle zone della Ballenera, di Getares, località andalusa che si affaccia sulla baia di Gibilterra, e di Punta Carnero, che segna di fatto l’ingresso nello Stretto di Gibilterra.
Secondo le fonti citate dal quotidiano, gli arrivi potrebbero proseguire nelle prossime ore. Gli sbarchi non sono eventi inediti ma, evidenzia El Mundo sulla base delle informazioni ricevute, dopo la crisi di Ceuta tutto “potrebbe apparire più complesso”. Le autorità mirano a rimpatriare rapidamente i migranti che, in attesa della formalizzazione dei provvedimenti, dovrebbero rimanere nel centro di Botafuegos, la nuova struttura aperta da alcuni mesi a Algeciras. Le autorità locali hanno adottato in queste ore i protocolli ordinari che vengono seguiti in situazioni analoghe ma – scrive El Mundo – fanno notare che “spetta al governo spagnolo esercitare la competenza in materia di controllo delle frontiere e di vigilanza delle coste”.
Tra giovedì e venerdì, come è noto, oltre 50mila persone hanno varcato il confine e dal Marocco sono entrate a Ceuta. Secondo il governo di Madrid, praticamente tutte hanno fatto ritorno in territorio marocchino. Nella crisi, sono morte almeno 77 persone. Il Marocco fornisce dati diversi: fa riferimento a 40mila ingressi e a 11 vittime.
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