
(Adnkronos) – Il gran caldo non arretra. Come ieri, domenica 9 agosto, anche oggi, lunedì 10, secondo l’ultimo bollettino del ministero della Salute restano a quota 19 le città con bollino rosso in Italia. Si tratta di Ancona, Bari, Bologna, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo.
Salgono a quota 6 domani le città in arancione (livello 2 di allerta). Oltre a Bolzano, Brescia, Milano, Trieste, Venezia, e Verona. La prossima settimana si apre, dunque, con due soli bollini gialli per Torino e Cagliari.
L’Europa occidentale ha registrato il periodo giugno-luglio più caldo di sempre e luglio 2026 è stato il secondo luglio più caldo a livello globale, a pari merito con luglio 2024 secondo le informazioni diffuse dal programma di monitoraggio della Commissione Ue Copernicus. La temperatura superficiale del mare nell’oceano extrapolare ha raggiunto il valore più alto mai registrato per il mese di luglio, riflettendo in parte lo sviluppo del fenomeno El Niño nel Pacifico equatoriale (IL RAPPORTO).
E per la settimana di Ferragosto le previsioni meteo non promettono comunque bene. L’anticiclone subtropicale, ancora ben saldo sul bacino del Mediterraneo, perderà parte della sua energia proprio a ridosso delle nostre regioni settentrionali. Questo favorirà l’afflusso di masse d’aria più instabili e relativamente più fresche in quota, dando origine a una parentesi di tempo più incerto, soprattutto domani martedì 11 agosto sottolinea iLMeteo.it.
Dopo un lunedì leggermente più fresco al Nord, da domani tornerà il solleone: tra l’11 e il 17 agosto l’anticiclone africano riprenderà forza, spingendo l’Italia verso l’apice della quarta ondata di caldo con 39°C a Roma, 37-38°C a Milano, notti tropicali e zero termico a 4800 metri. Ferragosto potrebbe essere il picco finale con una possibile attenuazione tra il 17 e il 23 agosto, anche se il comportamento dell’anticiclone resta incerto e potrebbe tornare a rafforzarsi.
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