Successo per l’edizione 2016 di Buy Wine la manifestazione che si è svolta il 12 – 13 febbraio a Firenze. 4200 le trattative commerciali che hanno preso avvio nella due giorni e 6.000 incontri realizzati, in un evento che ha visto la partecipazione di circa 200 produttori.

36 i paesi che hanno inviato i propri operatori provenienti da tutto il mondo a Buy Wine dimostrare che il vino italiano piace, attira, è ricercato. Dei 250 buyer internazionali presenti ben 190 sono partiti in tour per seguire le Anteprime di Chianti, Chianti Classico, Vernaccia, Nobile, Brunello e per le visite in azienda.
La maggioranza dei vini presenti alla Fortezza da basso di Firenze è di alta e altissima qualità: oltre il 63.7% delle aziende ha in catalogo vini di fascia alta, lusso e anche di nicchia. Il 31.3% delle aziende si colloca nella fascia media. Vini adatti anche ai non esperti e a chi non ricerca particolarità proposti dal 4,5 % delle aziende presenti.
Le aziende presenti al Buy Wine sono comunque almeno presenti su un mercato estero.
La frase cult quella dell’operatore dell’Ontario in cerca di autoctoni “perché il vino francese è un po’ cosa vecchia” e il momento importante quello del produttore di Montalcino che ha ceduto le sue ultime 100 bottiglie della super-annata 2010 a un buyer danese.
Toscana promozione, organizzatrice dell’evento, prosegue nel suo percorso al fianco dell’economia regionale, sostenendo aziende, idee imprenditoriali e creando opportunità di business in tutto il mondo.
Il gradimento di Buy Wine che anche per l’edizione 2016 ha superato il 90%.
Roberta Capanni
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