Vini e Ristorazione

Aria di cambiamento al Brera

Dal suggestivo litorale con lunghe spiagge di sabbia fine e scogliere bagnate da acque cristalline, si snodano come reti di pescatori, una serie di stradine che accompagnano al centro storico di Marina Camerota.

Questo comune salernitano, designato dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità, perché facente parte del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, è una delle mete più ambite dagli amanti del mare, della natura e da chi apprezza la buona cucina cilentana.

DSC_0730Con l’arrivo della primavere il giardino del Ristorante Brera, ha riapparecchiato i tavoli tra gli alberi e le aiuole in fiore e apre le porte alla nuova stagione turistica; ma dopo circa 25 anni, la cucina è in fermento, qualcosa sta cambiando.
Lo chef fondatore e patron del Brera, Francesco Mastrolonardo, lascia il posto di comando, fuochi e padelle a sua figlia Antonia, pur riservandosi il ruolo di supervisore.

La giovane, non ancora ventenne e fresca di diploma di cuoca, ma è cresciuta in cucina, tra il bianco dei grembiuli, i profumi, la frenesia composta degli orari di punta e la rigorosa professionalità, facendo tesoro di quanto ha potuto attingere dall’esperienza del papà.
DSC_0740Antonia è giovanissima ma ha le idee ben chiare riguardo ai piatti da proporre al Brera; le fondamenta saranno gettate dalla tradizione cilentana, ma con tratti innovativi si realizzeranno pietanze appetitose, genuine, nate da ingredienti locali e freschissimi, saranno sia di mare che di terra, e con i profumi, i colori e i sapori, racconteranno Marina di Camerota.

La sala sarà gestita come negli anni scorsi dal fratello maggiore Pasquale e da Giulia Di Santi, coppia consolidata a lavoro quanto nella vita, fondamentale il loro garbo nell’accogliere i clienti e passare la filosofia di cucina del Brera.
Papà Mastrolonardo è tranquillo, il Ristorante Brera sarà seguito dai suoi figlioli con passione e dedizione, proprio come ha fatto lui per decenni.
La ventata d’innovazione è già nell’aria.

Angela Merolla


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