
(Adnkronos) – La Corte d’appello di Venezia ha condannato la società proprietaria dell’elicottero affittato al Suem 118 di Mestre (Venezia) a risarcire con oltre 120mila euro il figlio di un’anziana sollevata in aria e poi scaraventata a terra dallo spostamento d’aria provocato dalle pale del velivolo.
Come racconta il Gazzettino, i fatti risalgono al 2019, quando l’anziana di 84 anni, malata oncologica e molto magra, venne risucchiata e poi scaraventata a terra dal vortice dell’elicottero che stazionò brevemente a un’altezza tra i 5 e i 7 metri sopra il cortile di casa sua. L’anziana in seguito fu ritrovata riversa a terra con alcune fratture ad entrambi gli arti superiori che andarono a ledere la sua autonomia e raccontò al Pronto soccorso di essere stata sollevata dal vortice d’aria dell’elicottero. Sebbene non ci fossero testimonianze dirette, la combinazione dei dati tecnici prodotto ha convinto i giudici a dare ragione al figlio della donna, riconoscendogli il danno non patrimoniale sofferto dalla madre nel periodo successivo alla caduta.
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