Antica Osteria del Cerreto Proprietario Stefano Scolari

Il locale è situato in un piccolo borgo di 280 abitanti alle spalle di

una splendida Abbazia dei monaci cistercensi fondata nel 1084.
La struttura del ristorante è un vecchio bar – macelleria di paese,
totalmente ristrutturato e ampliato ma sempre nel rispetto delle strutture tipiche dei cascinali lombardi.
Da ormai 19 anni, lo Chef e Proprietario Stefano Scolari propone piatti della tradizione a volte anche rivisitati
(tartufo, pesce d’acqua dolce, paste fresche, risotti, filetti, tagliate ma anche piatti della tradizione contadina, quali coniglio e faraona).
Golosa la carta dei dolci di produzione propria. Molto curata la cantina di circa 280 etichette e una carta distillati con circa 180 referenze. Il menù degustazione cambia mensilmente.
La Specialità del Buon Ricordo
Lombata di coniglio con pancetta e olive al Balseto Laudense

Ingredienti
2 lombate di coniglio, 1 cipolla bianca, 1\2 gamba di sedano, 200 g di pancetta tagliata a fette,
50 g di olive taggiasche, Balseto Laudense, Olio evo, Brodo di carne, Sale e pepe q.b., Spago da cucina
Preparazione
Tagliare le lombate per il lungo ottenendo 4 mezze lombate, bardarle con la pancetta e legare con lo spago.
In una casseruola soffriggere olio evo con cipolla bianca e sedano tagliati finemente.
Adagiare le lombate e rosolarle facendole dorare, in seguito sfumare con il Balseto Laudense, salare e pepare a piacere.
Una volta evaporato il Balseto aggiungere brodo di carne poco alla volta e cuocere per circa 45 minuti, a fine cottura aggiungere le olive.
Cotto il coniglio ritirarlo dalla casseruola, togliere lo spago e far stringere il fondo di cottura.
Servire tagliando la lombata di sbieco a fette di circa 3 centimetri adagiando sopra il fondo di cottura con le olive.
Tempo di preparazione: 1 ora
Difficoltà: Facile Chef: Stefano Scolari
Abbadia Cerreto (Lodi)
Via Dell’abbazia, 6
Tel. 0371.471009
info@osteriadelcerreto.it
www.osteriadelcerreto.it
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.




