I vertici di Agrinsieme astigiana, il coordinamento tra Confederazione italiana agricoltori, Confagricoltura e Alleanza Cooperative, interpretando l’esasperazione degli iscritti, ma anche di tutti i proprietari di terreni, hanno proclamato una discesa in campo davvero esemplare.
L’appuntamento di massa è per giovedì 19 Febbraio 2015, alle ore 11, in un terreno a prato di località Valgera, sulla strada per Casale Monferrato. Con la discesa “in campo” intendono esporre ai rappresentanti delle istituzioni (Parlamentari, consiglieri e assessori regionali e sindaci), ed ai cittadini che vorranno partecipare, le drammatiche difficoltà in cui si dibatte il comparto agricolo con l’imposizione la tassa sui terreni agricoli, quelli utilizzati quali beni strumentali dalle imprese, ritenuta iniqua e sperequativa, anche a fronte delle parziali modifiche del provvedimento di fine gennaio.
Verranno presentate le proposte che tendono alla modifica sostanziale della norma o alla sua totale cancellazione dell’IMU agricola per il 2015.
“Siamo stufi – affermano Massimo Forno e Alessandro Durando, presidenti di Confagricoltura e Cia – di essere oggetto di vere e proprie imboscate, tanto più che anche con i nuovi provvedimenti, non sono state affrontate le problematiche strutturali della tassazione immobiliare dei terreni agricoli, ma ci si è limitati ad una valutazione di carattere esclusivamente finanziario”.
Il luogo di incontro (nella foto)
è prospiciente la strada regionale (ex statale) per Casale, 350 metri oltre (in direzione Portacomaro Stazione) l’uscita Callianetto della Tangenziale di Asti, sul lato sinistro per chi giunge dal centro città, all’altezza dello stabilimento ex Martinengo (ora Brumar Garden Products).
Maura Sacher
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