Ristorante La Palette di Capri chef Giacomo Olivieri


La Palette è uno storico ristorante che deve il suo nome agli artisti che negli anni ’50/’60 frequentavano il locale.
Nel 2015, il patron Alfredo Celio, con una grande esperienza nel settore della ristorazione e alberghiero, rileva il ristorante, ristrutturando il locale nel 2021.
Dell’impianto originale sopravvivono il nome e lo stile distintamente

caprese degli interni che caratterizza il tono e i dettagli della struttura, situata in una fortunata posizione a ridosso del mare.
La meravigliosa terrazza si staglia su uno dei belvederi più belli dell’isola.
In cucina, lo chef Giacomo Olivieri propone i piatti della tradizione mediterranea ed in particolare capresi, rivisitati e innovati a livello tecnico ed estetico.
La proposta gastronomica è completata da una vasta cantina di oltre quattrocento etichette, gestita dal direttore di sala e sommelier Federico Lapi.
La selezione vanta eccellenze locali e regionali italiane, insieme a degli ottimi champagne francesi.
Ad affiancare lo chef Giacomo Olivieri una brigata di cucina molto coesa ed entusiasta, composta da ragazzi giovani e creativi.
Ravioli Capresi


Per la pasta cotta,
500 gr acqua,
1 kg farina 00,
60 gr strutto
Per il ripieno,
Caciotta semi stagionata,
Parmigiano Reggiano,
Basilico e maggiorana,
Uova
Procedimento per la pasta
Portare l’acqua a 65 gradi e unirla nella planetaria insieme alla farina e allo strutto.
Farla amalgamare del tutto e lasciarla riposare per 15 min con una pellicola a contatto.
Per il ripieno
tritare la caciotta
semi stagionata con basilico e maggiorana Aggiungere il parmigiano e 1 uovo per amalgamare il tutto.
Ristorante La Palette
Via Matermania 36, 80073, Capri (NA)
https://www.lapalettecapri.it/
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.







