
(Adnkronos) – Nuovo incendio alle prime ore di questa mattina nel Nido dell’Aquila, che era una delle residenze di Adolf Hitler. L’edificio “è tornato a bruciare”, ha detto un portavoce della Polizia della Baviera. I Vigili del Fuoco sono intervenuti e hanno spento le fiamme dopo il grande incendio divampato nella notte tra venerdì e sabato nel ‘Nido’ a oltre 1.800 metri sull’Obersalzberg.
Un uomo, sospettato di aver appiccato le fiamme, è stato fermato dalla Polizia. Si tratta di un motociclista, un tedesco di 33 anni, che aveva incrociato i mezzi di soccorso diretti sul luogo dell’incendio e che è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale. La Procura ha reso noto che da una prima valutazione l’uomo soffre di problemi di salute mentale.
Il ‘Nido dell’Aquila’ è stato quasi completamente distrutto dalle fiamme. Dal 1952 ospita un ristorante e adesso c’era una mostra sulla sua storia. Era chiuso venerdì e non ci sono feriti. Si stimano danni per milioni di euro.
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