
(Adnkronos) – L’Iran studia i piani per prepararsi a una nuova escalation nella guerra contro gli Stati Uniti. “Secondo un promemoria indirizzato al Segretario di Stato Rubio, l’intelligence statunitense ha rilevato che l’Iran ha ‘intensificato notevolmente’ i propri tentativi di prendere di mira diplomatici e funzionari americani in Medio Oriente e altrove, con piani letali giunti ormai a ‘fasi avanzate'”, ha rivelato Axios.
Teheran inoltre avrebbe elaborato piani dettagliati per colpire i cavi di comunicazione sottomarini nel Golfo qualora Stati Uniti e Israele attaccassero nuovamente. A riportarlo è il sito di Haaretz, citando informazioni fornite da due alti funzionari della sicurezza iraniana a condizione di anonimato alla Reuters. Uno di loro ha affermato che, dopo gli attacchi, l’Iran avrebbe cercato di impedire le riparazioni, al fine di prolungare le interruzioni delle comunicazioni, comprese le connessioni Internet. “Se l’Iran verrà attaccato, non ci saranno più linee rosse, dai cavi sottomarini alle basi militari, comprese quelle segrete”, ha dichiarato uno dei funzionari.
Il funzionario ha poi avvertito Washington di non “giocare con il fuoco” e ha affermato che l’Iran ha pieno accesso ai cavi sottomarini e potrebbe distruggerli facilmente. Un ulteriore avvertimento arriva direttamente dal capo del comando militare iraniano Khatam al-Anbiya, Ali Abdollahi, che ha affermato come le forze armate iraniane abbiano reso la Marina statunitense “inefficace”. Citato dai media statali iraniani, Abdollahi ha dichiarato che “il presidente degli Stati Uniti deve sognare di vedere le proprie forze armate e il proprio esercito rientrare nel Golfo Persico”.
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