
“Gli autotrasportatori hanno ragione da vendere. Il prezzo dell’elettricità è passato da 9 a 24 centesimi, mentre quello della benzina da 1,60 a 2,50 euro. Sono costi insostenibili che colpiscono l’intera filiera. Per questo credo che la protesta degli autotrasportatori e dei braccianti sia molto importante: è un campanello d’allarme che deve spingerci a riflettere e ad adottare misure serie e urgenti”. Così Riccardo Scamarcio, sul tappeto rosso della Festa del Cinema di Roma per l’anteprima di ‘Giorni felici’ di Susanna Nicchiarelli, è intervenuto sulle proteste degli autotrasportatori nel Sud Italia legate al caro carburanti. “Non sono giorni felice”, ha aggiunto. (di Lucrezia Leombruni)
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.








