
(Adnkronos) – “Sono molto contento di questa vittoria. Voglio ringraziare Acea, la Festa del Cinema e il Centro Sperimentale di Cinematografia per questa opportunità. È stato un lavoro molto faticoso, molto sudato, perché lo abbiamo realizzato sotto il sole della spiaggia di Anzio a 40 gradi. Però, a quanto pare, il risultato si vede”. Così Romeo Pizzol, regista del cortometraggio “Un lavoretto pulito”, vincitore della terza edizione del contest “I mille volti dell’acqua”, promosso da Acea in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, a margine della premiazione all’Auditorium Parco della Musica di Roma, in occasione della Festa del Cinema. Il corto, dedicato al tema della depurazione delle acque, è stato selezionato tra oltre 90 lavori provenienti anche dall’estero. “Ringrazio la troupe e il cast. Alla fine, anche le cose più complicate si possono risolvere con un gioco da bambini”, ha aggiunto Pizzol. Sull’origine del progetto, il regista ha spiegato: “L’idea è nata dalla mia esperienza, perché sono laureato in chimica ambientale e durante i tirocini universitari ho frequentato gli impianti di depurazione delle acque. Quando ho visto che c’era la possibilità di raccontarli, ho deciso di accogliere questa sfida e provare a descrivere quello che avevo studiato”.
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